Campionati giovanili. Categoria Giovanissimi. Comitato Figc di Bologna. Un fatto di cronaca ripreso da importante testate nazionali che merita una profonda riflessione.
Ero uno di quelli che, in buona fede, erano convinti che l'esperimento di aprire in Emilia Romagna a tutte le società la possibilità di misurarsi a un livello superiore (i famosi "regionali") andasse fatto, magari per portare alla ribalta qualche realtà che non fossero le solite note. Mi ero evidentemente sbagliato, alla luce di quel che è successo fra Ponte Ronca e Persiceto 85...
Però, siccome non mi piacciono le ipocrisie, dico: torniamo pure alla vecchia formula, alla netta divisione provinciale/regionale, ma la Figc non dorma e faccia puntuali verifiche su come si lavora nelle società. Vogliamo migliorare il livello del calcio italiano? Allora devono crescere tutti, chiaro, ognuno secondo le proprie possibilità, ma senza "forzare" le situazioni. Cosa voglio dire? Semplice: le società, o presunte tali, sono troppe. Ci sono realtà che, pur di mettere assieme 15 quote e non dirottarle verso la società confinante, mandano al macello ragazzi che non sanno neppure mettere insieme due passaggi dietro fila, che magari non hanno neppure strutture adeguate e istruttori all'altezza. Applaudo chi, mettendo da parte stupidi campanilismi e insensati individualismi, ha avuto il coraggio di fare fusioni e accorpamenti, delocalizzando la propria attività su più strutture e più paesi (chessò, mi vengono in mente Granamica e Valsa...), in modo anche da garantire ai ragazzi e alle famiglie una logistica "intelligente".
Chiaro che un tema delicato come questo non può risolversi in poche righe, ma l'auspicio che da questo episodio ci si muova finalmente, almeno a livello locale, per una riflessione ampia, a 360°, che non salvaguardi i soliti interessi di bottega.
«Non fidarti di chi dice che è solo un gioco. Il gioco, come sanno bene i bambini, è una cosa seria, molto seria. E il calcio lo è in modo particolare. Non perché muove miliardi, ma perchè muove le passioni». da "La palla è rotonda" di Aldo Maria Valli
Obiettivo calcio
giovedì 15 ottobre 2015
lunedì 12 ottobre 2015
A Minerbio cinque serate "formative" sul Settore Giovanile
Una bella iniziativa della società Granamica che va al di là dell'obbligo per le Scuole Calcio Qualificate di organizzare cinque incontri sui diversi aspetti del vivaio rivolti a dirigenti allenatori e genitori. In questo caso il patrocinio e l'ospitalità (a Palazzo Minerva) del Comune di Minerbio indica la volontà di rendere "pubblico" l'evento, richiamando in generale tutti coloro che sono interessati ad approfondire gli aspetti più importanti della pratica sportiva giovanile.
Questo il programma (con le relative date) dell'iniziativa. Per ingrandire basta cliccare direttamente sulla locandina.
Questo il programma (con le relative date) dell'iniziativa. Per ingrandire basta cliccare direttamente sulla locandina.
lunedì 8 giugno 2015
Primavera, l'unica mezza stagione che resiste
Dal freddo al caldo, dall'inverno all'estate, dal piumino alla mezza manica. E viceversa. Non ci sono più le mezze stagioni. Anche gli ultimi irriducibili si sono arresi all'evidenza. Modificando, adeguando e ripensando usi e costumi. Dalla moda al tempo libero. Solo il calcio italiano pare opporsi al cambiamento e all'usura del tempo, ostinandosi a difendere uno status quo ormai inadeguato alle necessità del presente. Prendete il campionato Primavera, un tempo terreno fertile in cui sbocciava il talento dei futuri campioni e oggi grigia auletta in cui trovano posto i tanti alunni non ancora pronti ad affrontare l'esame di maturità del professionismo e perciò destinati a un corso di recupero che però finisce per dilatarne all'inverosimile il piano di studio, proponendo "esamini" intermedi abbastanza soft che nulla hanno a che vedere con la dura realtà del calcio adulto. L'esatto contrario di ciò che accade in molti altri Paesi dove, a fronte di qualità superiori alla media, si tende invece ad accelerare il processo di maturazione del giovane, pensando molto di più alla sua effettiva valorizzazione che non all'impatto che questa può avere (specie all'inizio) sul risultato. Perché la classifica, da noi, viene prima di tutto il resto e non ammette intralci.
In tanti vorrebbero veder trasformata la Primavera in un più competitivo torneo riserve aperto alle seconde squadre della A e della B. Se ne parla da anni, senza che qualcuno si decida a passare dalle parole ai fatti. Il risultato è che siamo ancora qui a presentare l'ennesima Final Eight dal retrogusto sciapo, epilogo di una stagione che fin qui ha visto dominare la Lazio di Simone Inzaghi (vincitrice della Supercoppa 2014 e della Coppa Italia 2015) e l'Inter di Stefano Vecchi (sul podio della Viareggio Cup), con breve lampo europeo della Roma di papà De Rossi, approdata alla semifinale di Youth League e inesorabilmente bocciata dal Chelsea poi vincitore. Non a caso le ritroveremo tutte e tre nella fase finale organizzata in Liguria, a conferma di una gerarchia di valori abbastanza consolidata: le prime due addirittura di fronte in quarto da "suicidio", mentre le Roma se la vedrà contro lo Spezia-rivelazione, squadra operaia che nei playoff si è sbarazzata prima dell'Empoli e poi del Chievo campione uscente. Dall'altra parte del tabellone, altro scontro diretto da brividi fra Milan e Torino (Brocchi e Longo verificano le loro ambizioni da panchina di prima squadra), mentre la Fiorentina, ancora a bocca asciutta malgrado un organico dalla qualità complessiva a cinque stelle, saluta il ritorno nell'élite del calcio giovanile di un Bari che in questa categoria vanta grandi tradizioni e uno scudetto vinto nel 2000.
Il Top Player della manifestazione? Nomi già noti, da Sanabria a Verde (Roma), da Bonazzoli a Puscas (Inter), da Tounkara a Oikonomidis (Lazio), da Mastalli a Di Molfetta (Milan), da Bangu a Minelli (Fiorentina), da Minala a Castrovilli (Bari), da Morra a Proia (Torino), da Nura a Umar (Spezia). Niente che non si sappia già, niente che sposti un giudizio, niente che possa far rifiorire questa Primavera.
IL PROGRAMMA
Martedì 9 giugno
Genova (Campo La Sciorba), ore 16.30 - Roma-Spezia
Savona (Stadio Bacigalupo), ore 21 - Lazio-Inter
Semifinale fra le vincenti venerdì 12 giugno (Savona, ore 18)
Mercoledì 10 giugno
Genova (Campo La Sciorba), ore 16.30 - Torino-Milan
Chiavari (Stadio Comunale), ore 21 - Bari-Fiorentina
Semifinale fra le vincenti sabato 13 giugno (Chiavari, ore 21)
Martedì 16 giugno
Chiavari (Stadio Comunale), ore 18 - Finale
giovedì 21 maggio 2015
mercoledì 1 aprile 2015
Under 19 fuori dall'Europeo
Serviva un mezzo miracolo alla Nazionale Under 19, chiamata a battere l’Austria e a confidare nel contemporaneo successo della Croazia sulla Scozia per qualificarsi alla Fase Finale dell’Europeo. E il miracolo purtroppo non c’è stato, con gli Azzurrini che a Vienna hanno cullato per qualche minuto il sogno qualificazione passando in vantaggio a inizio ripresa per poi subire la rimonta dei padroni di casa. E grazie al 2-1 sull’Italia ad accedere all’ultimo atto dell’Europeo in programma a luglio in Grecia è proprio l’Austria, che ha conquistato il primo posto del girone superando all’ultima curva la Scozia, fermata sul pareggio dalla Croazia.
Scesa in campo con Meret al posto di Scuffet tra i pali (leggero infortunio al piede), Troiani a far le veci dello squalificato Pellegrini e Piu al posto di Bonazzoli, l’Italia è partita convinta dei propri mezzi, trainata dalle folate dei due esterni, Verde e Parigini. Al 15’ l’attaccante del Perugia, lanciato sulla sinistra da Cerri, ha tirato sul portiere in uscita. Sempre Parigini al 18’ ha superato il diretto avversario e da destra, con un cross rasoterra che ha attraversato tutta l’area austriaca, ha raggiunto Verde che, davanti alla porta, ha sprecato mandando alto. Gli Azzurrini hanno continuato a premere, ma senza riuscire a concretizzare. Da un rimpallo a centrocampo è nata la prima occasione per l’Austria, con Hansak, fermato dall’uscita tempestiva di Meret.
A inizio ripresa è poi arrivato il gol del momentaneo vantaggio firmato da Capradossi, lesto su azione di calcio d’angolo a ribattere in rete un colpo di testa di Piu fermato sulla linea di porta. Due minuti più tardi però, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Kvasina ha sfruttato il suo metro e novanta di altezza andando in cielo e realizzando di testa l’1-1. Dopo alcuni capovolgimenti di fronte, a dieci minuti dal termine Horvath lanciato a rete ha superato Meret, regalando ai suoi la qualificazione alla Fase Finale dell’Europeo.
Risultati e classifica del Gruppo 6
Prima giornata
ITALIA-Croazia 2-2
Austria-Scozia 1-2
Seconda giornata
ITALIA-Scozia 0-0
Croazia-Austria 0-2
Terza giornata
Austria-ITALIA 2-1
Croazia-Scozia 1-1
Classifica finale: Austria 6 punti, Scozia 5, ITALIA e Croazia 2
giovedì 26 marzo 2015
Under 17 imbattuta: qualificata alla fase finale dell'Europeo
NAZIONALE UNDER 17 - FASE ELITE DELL’EUROPEO
2-2 CON LA GERMANIA, GLI AZZURRINI CHIUDONO IMBATTUTI IL GIRONE
Dopo aver conquistato la qualificazione alla Fase Finale con un turno di anticipo, la Nazionale Under 17 ha pareggiato 2-2 con la Germania chiudendo imbattuta la Fase Elite del Campionato Europeo. Resta il rammarico per aver visto sfumare il primo posto del girone a tre minuti dal termine, con il gol di Saglam che ha consentito in extremis ai tedeschi di pareggiare e di raggiungere la testa della classifica in virtù della migliore differenza reti.
A Wetzlar, davanti a oltre 6000 spettatori, Germania e Italia si sono affrontate senza esclusione di colpi e avendo già in tasca il biglietto per la Fase Finale in programma in Bulgaria. Al 14’ Gul ha portato avanti i padroni di casa, ma dieci minuti più tardi il centrocampista tedesco ha atterrato in area Lo Faso, facendosi espellere e concedendo all’Italia la possibilità di giocare il resto della partita in superiorità numerica: Llamas si è fatto parare il tiro dal dischetto, ma si è avventato per primo sulla respinta realizzando l’1-1. Alla mezzora ancora Lo Faso con una pregevole azione personale ha portato in vantaggio l’Italia accendendo ulteriormente il match, che nella ripresa ha visto Cucchietti neutralizzare per due volte gli attacchi dei tedeschi e Scamacca sfiorare il gol del 3-1. A tre minuti dallo scadere Saglam ha poi trovato la rete del definitivo 2-2 sfruttando una mischia in area.
“Dispiace aver preso gol alla fine – l’analisi del tecnico Bruno Tedino - ma resta il fatto che i ragazzi hanno disputato una grandissima partita e che abbiamo fatto un’ottima figura sul piano del gioco. Abbiamo affrontato una squadra che è una vera e propria schiacciasassi, riuscendo a recuperare e poi a ribaltare lo svantaggio iniziale”.
Ieri erano arrivati
anche i complimenti di Conte per aver centrato la qualificazione: “Ci ha riempito di grande orgoglio e soddisfazione aver ricevuto i complimenti del mister, che ci segue sempre con grande attenzione. Speriamo di continuare così, cercheremo tutti insieme di portare a termine un compito tutt’altro che semplice”.
Risultati e classifica del Gruppo 8
Prima giornata
ITALIA-Ucraina 1-0
Germania-Slovacchia 3-0
Seconda giornata
ITALIA-Slovacchia 2-0
Germania-Ucraina 3-0
Terza giornata
Germania-ITALIA 2-2
Ucraina-Slovacchia 1-2
Classifica: Germania e ITALIA 7 punti (qualificate), Slovacchia 3, Ucraina 0
Prima giornata
ITALIA-Ucraina 1-0
Germania-Slovacchia 3-0
Seconda giornata
ITALIA-Slovacchia 2-0
Germania-Ucraina 3-0
Terza giornata
Germania-ITALIA 2-2
Ucraina-Slovacchia 1-2
Classifica: Germania e ITALIA 7 punti (qualificate), Slovacchia 3, Ucraina 0
mercoledì 25 marzo 2015
Pallone e studio, obiettivo delle Under azzurre
Un rendimento alto in campo, ma anche sui banchi di scuola. E’ questo l’obiettivo alla base dell’accordo di collaborazione firmato dal presidente della FIGC Carlo Tavecchio e dal Rettore dell’Università degli Studi di Roma ‘Foro Italico’ Fabio Pigozzi per il supporto allo studio, un progetto presentato oggi nella sede della Federcalcio attraverso il quale si intende sviluppare la sinergia tra il profilo della preparazione scolastica e culturale e quella sportiva agonistica dei giovani convocati dalle Nazionali.
In occasione dei raduni e degli eventi che comportino un’assenza dalle lezioni superiore ad una settimana, la FIGC coprirà le esigenze scolastiche degli atleti grazie a tutor specializzati in materie umanistiche e scientifiche, che seguiranno la formazione dei ragazzi anche durante i tornei internazionali.
L’accordo di collaborazione riguarderà gli impegni delle Nazionali Under 19, 18, 17, 16 e 15 maschili e Under 19 e 17 femminili e i primi eventi interessati dal progetto sono le gare di qualificazione alla Fase Elite del Campionato Europeo delle Nazionali Under 19 e Under 17 maschili, impegnate rispettivamente dal 26 al 31 marzo in Austria e dal 21 al 26 marzo in Germania.
“E’ un’iniziativa importantissima – ha spiegato Tavecchio – è fondamentale formare i ragazzi per proiettarli nel futuro e perché sappiano bene in che sistema vivono. Questo progetto è solo l’inizio di un percorso che come Federazione vogliamo portare avanti”.
L’accordo di collaborazione riguarderà gli impegni delle Nazionali Under 19, 18, 17, 16 e 15 maschili e Under 19 e 17 femminili e i primi eventi interessati dal progetto sono le gare di qualificazione alla Fase Elite del Campionato Europeo delle Nazionali Under 19 e Under 17 maschili, impegnate rispettivamente dal 26 al 31 marzo in Austria e dal 21 al 26 marzo in Germania.
“E’ un’iniziativa importantissima – ha spiegato Tavecchio – è fondamentale formare i ragazzi per proiettarli nel futuro e perché sappiano bene in che sistema vivono. Questo progetto è solo l’inizio di un percorso che come Federazione vogliamo portare avanti”.
“Sono soddisfatto e orgoglioso di essere parte di questo progetto – ha dichiarato Pigozzi – e ringrazio la Federcalcio per questa iniziativa che, oltre alla forte valenza culturale, permetterà di perseguire tappe formative significative a chi ha raggiunto livelli elevati dal punto di vista sportivo”.
Il Direttore Generale Michele Uva ha sottolineato l’attenzione della FIGC nei confronti delle Nazionali giovanili e femminili: “La formazione dei giovani è importantissima, così come dare pari dignità a tutte le nazionali, non solo in termini sportivi, ma anche di organizzazione. Questo investimento, di circa 100mila euro, lo dobbiamo alle nuove generazioni, c’è un patrimonio del calcio italiano da valorizzare e i ragazzi sanno che oltre ai piedi è fondamentale allenare il cervello”.
“Sono padre di famiglia – ha dichiarato Giorgio Bottaro, Coordinatore organizzativo delle Nazionali giovanili, femminili, di Beach Soccer e Futsal – e poter dire alle famiglie che durante i ritiri ci occuperemo dei loro ragazzi anche dal punto di vista formativo è un grande vanto per noi”. Mauro Sandreani ha portato il saluto di Antonio Conte, ribadendo l’intenzione del Ct di uniformare l’idea di gioco di tutte le nazionali giovanili, di fornire a tutte le squadre azzurre gli stessi mezzi di lavoro e di completare il cammino intrapreso da Arrigo Sacchi, insistendo soprattutto sotto l’aspetto del gioco offensivo.
Il Direttore Generale Michele Uva ha sottolineato l’attenzione della FIGC nei confronti delle Nazionali giovanili e femminili: “La formazione dei giovani è importantissima, così come dare pari dignità a tutte le nazionali, non solo in termini sportivi, ma anche di organizzazione. Questo investimento, di circa 100mila euro, lo dobbiamo alle nuove generazioni, c’è un patrimonio del calcio italiano da valorizzare e i ragazzi sanno che oltre ai piedi è fondamentale allenare il cervello”.
“Sono padre di famiglia – ha dichiarato Giorgio Bottaro, Coordinatore organizzativo delle Nazionali giovanili, femminili, di Beach Soccer e Futsal – e poter dire alle famiglie che durante i ritiri ci occuperemo dei loro ragazzi anche dal punto di vista formativo è un grande vanto per noi”. Mauro Sandreani ha portato il saluto di Antonio Conte, ribadendo l’intenzione del Ct di uniformare l’idea di gioco di tutte le nazionali giovanili, di fornire a tutte le squadre azzurre gli stessi mezzi di lavoro e di completare il cammino intrapreso da Arrigo Sacchi, insistendo soprattutto sotto l’aspetto del gioco offensivo.
Soddisfatto dell’accordo anche il tecnico della Nazionale Under 19 Alessandro Pane, accompagnato in conferenza stampa dai romanisti Arturo Calabresi, Elio Capradossi e Lorenzo Pellegrini e dal laziale Alessandro Murgia: “Il nostro obiettivo – ha detto il tecnico – è qualificarci per la Fase Finale degli Europei in programma a luglio in Grecia. Dobbiamo sempre essere propositivi nel gioco ed essere protagonisti dei nostri successi”.
Il capitano della squadra Lorenzo Pellegrini ha raccontato i primi giorni di raduno con i tutor: “Sono molto preparati e sono stati bravi ad approcciarsi con noi. Abbiamo appreso con grande entusiasmo questa novità, anche perché molti di noi devono diplomarsi quest’anno e i tutor potranno darci un grande aiuto”.
Il capitano della squadra Lorenzo Pellegrini ha raccontato i primi giorni di raduno con i tutor: “Sono molto preparati e sono stati bravi ad approcciarsi con noi. Abbiamo appreso con grande entusiasmo questa novità, anche perché molti di noi devono diplomarsi quest’anno e i tutor potranno darci un grande aiuto”.
mercoledì 11 febbraio 2015
Focus su Martin Odegaard
Fabrizio Bertuzzi, talent scout esperto di calcio internazionale, ci presenta Martin Odegaard, campioncino norvegese acquistato dal Real Madrid.
martedì 27 gennaio 2015
Calendario Viareggio Cup 2015
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| FASE ELIMINATORIA LUNEDÌ 2 FEBBRAIO MILAN-PSV EINDHOVEN Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15) PALERMO-A.P.I.A. LEICHHARDT Asciano (SI) / Stadio Comunale (ore 15) ATALANTA-BRUGES Bisceglie (BT) / Stadio “G. Ventura” (ore 18) BARI-VICENZA Santo Spirito (BA) / Stadio “S. Pio di Bari” (ore 15) (Sintetico) NAPOLI-PAKHTAKOR Paganico (GR) / Stadio “Uzielli” (ore 15) (Sintetico) HELLAS VERONA-L.I.A.C. NEW YORK Altopascio (LU) / Stadio Comunale (ore 15) (Sintetico) FIORENTINA-NORDSJAELLAND San Giuliano Terme (PI) / Stadio “G. Bui” (ore 17.30) CESENA-CREMONESE Lido di Camaiore (LU) / Stadio “Benelli” (ore 15) (Sintetico) MARTEDÌ 3 FEBBRAIO INTER-GENK San Giuliano Terme (PI) / Stadio “G. Bui” (ore 17.30) PARMA-PRO DUTA Capezzano (LU) / Stadio “Cavanis” (ore 15) (Sintetico) ROMA-BELGRANO Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15) BOLOGNA-PESCARA Santa Croce sull'Arno (PI) / Stadio “Masini” (ore 15) GENOA-SALITAS Genova / Stadio “La Sciorba” (ore 15) SPEZIA-LIVORNO La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (ore 15) (Sintetico) TORINO-SANTOS LAGUNA Larderello (PI) / Stadio “Florentia” (ore 15) EMPOLI-RAPPRESENTATIVA SERIE D Quarrata (PT) / Stadio “Raciti” (ore 15) MERCOLEDÌ 4 FEBBRAIO MILAN-PALERMO San Giuliano Terme (PI) / Stadio “G. Bui” (ore 17.30) PSV EINDHOVEN-A.P.I.A. LEICHHARDT Lido di Camaiore (LU) / Stadio “Benelli” (ore 15) (Sintetico) ATALANTA-BARI Santo Spirito (BA) / Stadio “S. Pio di Bari” (ore 15) (Sintetico) BRUGES-VICENZA Barletta (BT) / Stadio “Puttilli” (ore 18) NAPOLI-HELLAS VERONA Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15) PAKHTAKOR-L.I.A.C. NEW YORK Capezzano (LU) / Stadio “Cavanis” (ore 15) (Sintetico) FIORENTINA-CESENA Quarrata (PT) / Stadio “Raciti” (ore 15) NORDSJAELLAND-CREMONESE Asciano (SI) / Stadio Comunale (ore 15) GIOVEDÌ 5 FEBBRAIO INTER-PARMA San Giuliano Terme (PI) / Stadio “G. Bui” (ore 17.30) GENK-PRO DUTA Capezzano (LU) / Stadio “Cavanis” (ore 15) (Sintetico) ROMA-BOLOGNA Altopascio (LU) / Stadio Comunale (ore 15) (Sintetico) BELGRANO-PESCARA Querceta (LU) / Stadio “Buon Riposo” (ore 15) GENOA-SPEZIA Sestri Levante (GE) / Stadio “G. Sivori” (ore 15) SALITAS-LIVORNO Stagno (LI) / Stadio “E. Priami” (ore 15) TORINO-EMPOLI Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15) SANTOS LAGUNA-RAPPRESENTATIVA SERIE D Badesse (SI) / Stadio “Nannotti” (ore 15) VENERDÌ 6 FEBBRAIO MILAN-A.P.I.A. LEICHHARDT Altopascio (LU) / Stadio Comunale (ore 15) (Sintetico) PSV EINDHOVEN-PALERMO Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15) ATALANTA-VICENZA Andria (BT) / Stadio “Degli Ulivi” (ore 15) BRUGES-BARI Santo Spirito (BA) / Stadio “S. Pio di Bari” (ore 15) (Sintetico) NAPOLI-L.I.A.C. NEW YORK San Giuliano Terme (PI) / Stadio “G. Bui” (ore 15) PAKHTAKOR-HELLAS VERONA Lido di Camaiore (LU) / Stadio “Benelli” (ore 15) (Sintetico) FIORENTINA-CREMONESE Monterotondo (GR) / Stadio “Pian di Giunta” (ore 15) NORDSJAELLAND-CESENA San Donato di San Miniato (PI) / Stadio “Rosati” (ore 15) (Sintetico) SABATO 7 FEBBRAIO INTER-PRO DUTA Querceta (LU) / Stadio “Buon Riposo” (ore 15) GENK-PARMA Altopascio (LU) / Stadio Comunale (ore 15) (Sintetico) ROMA-PESCARA Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15) BELGRANO-BOLOGNA Quarrata (PT) / Stadio “Raciti” (ore 15) GENOA-LIVORNO Genova / Stadio “La Sciorba” (ore 15) SALITAS-SPEZIA La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (ore 15) (Sintetico) TORINO-RAPPRESENTATIVA SERIE D San Giuliano Terme (PI) / Stadio “G. Bui” (ore 15) SANTOS LAGUNA-EMPOLI Paganico (GR) / Stadio “Uzielli” (ore 15) (Sintetico) DOMENICA 8 FEBBRAIO: RIPOSO LUNEDÌ 9 FEBBRAIO: RIPOSO OTTAVI DI FINALE MARTEDÌ 10 FEBBRAIO Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15) San Giuliano Terme (PI) / Stadio “G. Bui” (ore 17.30) Quarrata (PT) / Stadio “Raciti” (ore 15) Paganico (GR) / Stadio “Uzielli” (ore 15) (Sintetico) Monterotondo (GR) / Stadio “Pian di Giunta” (ore 15) Altopascio (LU) / Stadio Comunale (ore 15) (Sintetico) La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (ore 15) (Sintetico) Querceta (LU) / Stadio “Buon Riposo” (ore 15) MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO: RIPOSO QUARTI DI FINALE GIOVEDÌ 12 FEBBRAIO Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15) San Giuliano Terme (PI) / Stadio “G. Bui” (ore 17.30) Altopascio (LU) / Stadio Comunale (ore 15) (Sintetico) La Spezia / Stadio “Ferdeghini” (ore 15) (Sintetico) VENERDÌ 13 FEBBRAIO: RIPOSO SEMIFINALI SABATO 14 FEBBRAIO Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15) San Giuliano Terme (PI) / Stadio “G. Bui” (ore 17.30) DOMENICA 15 FEBBRAIO: RIPOSO FINALISSIMA LUNEDÌ 16 FEBBRAIO Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15) |
mercoledì 14 gennaio 2015
Viareggio Cup Story - 12a puntata (2006-2010)
2006
– JUVENTUD (URU)
Dopo
26 anni il Viareggio torna a parlare straniero. Merito della Juventud
di Las Piedras, formazione uruguaiana allenata da Julio Cesar Ribas,
che la stagione precedente si era seduto per 21 giornate sulla
panchina del Venezia, prima di essere esonerato con un bilancio
tutt'altro che memorabile. Rientrata dalla porta di servizio dopo
essere stata eliminata negli ottavi dalla Triestina (che aveva però
schierato un giocatore squalificato), la Juventud non sbaglia più un
colpo fino alla finale tatticamente magistrale in cui Sebastian Ribas
(figlio del tecnico) nega alla Juventus il meritato poker. Juve che
continua a gettare le basi per il futuro: nel “Baby Market” del
Guerin Sportivo, oltre ai bianconeri Giovinco, Marchisio e Cuneaz,
trovano posto anche Sirigu (Palermo), Acquafresca (Treviso) e Di
Gennaro (Milan).
Juventud-Juventus
1-0
Juventud:
Salgueiro, Villoldo, Asis, Dutra, Peula, Britos, Ibarguen (17' st H.
Rodriguez), Machado, A. Rodriguez (38' st Barreto), Mora (48' st
Fogst), Ribas.
Juventus:
Scarzanella, Pisani, De Ceglie (43' st Del Prete), Marchisio,
Zammuto, Criscito, Cuneaz, Luci (17' st Venitucci), Paolucci,
Giovinco, Maniero (26' st Volpe).
Arbitro:
Bertini di Arezzo.
Rete:
28' st Ribas.
2007
– GENOA
Una
doppietta di Siligato e il talento dell'italoargentino Forestieri
riportano dopo 42 anni la Coppa Carnevale nella bacheca del Genoa,
riscattando la finale persa due anni prima contro la Juventus. I
rossoblù di Torrente fermano la Roma alzando il ritmo e pressando in
ogni zona del campo: perfetto in questo compito il mediano Raggio
Garibaldi (ora in B a Gubbio). La Roma si consola con le giocate di
Okaka, mentre nell'Empoli, buon terzo, colpiscono le geometrie di
Musacci e la vena realizzativa del brasiliano Eder (giunto la scorsa
estate alla corte del Cesena). Nel Piacenza eliminato ai quarti si
segnala il belga di orgini indonesiane Radja Nainggolan, classe 88,
folletto che si propone qua e là senza dare precisi punti di
riferimento: farà strada, tanto che oggi lo ritroviamo pedina
inamovibile del Cagliari in A. Purtroppo le decisioni arbitrali
finiscono nel mirino di un paio di società, vedi la vergognosa rissa
scatenata contro il Genoa dagli argentini del Real Arroyo e le dure
proteste del Santos al termine dell'ottavo perso con la Sampdoria.
Genoa-Roma
2-1
Genoa:
Russo, D'Alessandro, Rondinara, Raggio Garibaldi, Tiago, Di Maio,
Ledesma (34' pt Martucci), Cotellessa (41' st Pasqui), Siligato (46'
st Moschella), Rivaldo, Forestieri.
Roma:
Pipolo, Cafiero, Polverini, Suppa (21' st Della Penna), Freddi,
Ianniciello, Virga, Marsili, Okaka, Palermo, Rosi.
Arbitro:
Trefoloni di Siena.
Reti:
21' pt Okaka (R); 1' (rig.) e 30' st Siligato (G).
2008
- INTER
È
il Viareggio di Balotelli, nel bene e nel male. Ovvero prodezze
decisive unite a quel carattere indolente che ne ha sin qui
caratterizzato la carriera. Superiore la qualità del gioco espresso
da un Empoli mai domo, che infatti costringe i nerazzurri di Vincenzo
Esposito alla bella (1-1 la prima sfida), ma il repertorio di
SuperMario strappa applausi a scena aperta. Potenza, precisione,
furbizia: quando smette di ciondolare il capoccione alla mohicana e
decide di far sul serio, non c'è scampo. Buone sensazioni
dall'atalantino Buonaventura (e infatti...), dal vicentino Nicola
Rigoni (tuttora in biancorosso), dal cesenate Djuric (sta giocando a
Crotone). E bello il gesto del piacentino Simone Guerra che contro la
Reggina rinuncia a segnare un gol a porta vuota scorgendo il portiere
avversario a terra infortunato: è lui il vincitore del premio Fair
Play “Niccolò Galli”.
Inter-Empoli
2-2 dts, 7-6 dopo i rigori
Inter:
Belec, Filippini, Fatic, Gerbo, D. Esposito (11' sts Destro),
Caldirola (14' st N'Ze), Siligardi, Pedrelli, Balotelli, Ribas,
Napoli.
Empoli:
Pelagotti, Arvia, Forino, Angella, Mori (25' st Mchedlidze),
Iacoponi, Caroti (26' pt Fabbrini, 30' st Panariello), Pizza,
Caturano, Caponi, Hemmy.
Arbitro:
Banti di Livorno.
Reti:
12' pt Arvia (E) rig., 34' Balotelli (I) rig.; 3' st Caturano (E),
30' Balotelli (I).
2009
– JUVENTUS
Il
torneo prende la denominazione ufficiale di Viareggio Cup. E la
Juventus centra il primo successo del nuovo corso post Calciopoli. Il
tecnico Maddaloni gestisce interpreti di prima grandezza: in porta
Pinsoglio, in difesa Ariaudo, a centrocampo Marrone, Castiglia, Daud
ed Ekdal, davanti l'ancor grezzo ma efficace Immobile (nella foto sopra). E dopo un
aiutino della dea bendata (successo ai rigori negli ottavi contro la
Lazio), la strada si spiana. Si arrende in finale anche la talentuosa
Samp di Fulvio Pea (attuale mister del Sassuolo), a tratti
spettacolare grazie alle accelerazioni di Mustacchio e Marilungo
(vincitore della prima edizione del Premio Golden Boy). L'Inter,
eliminata in semifinale, lascia la Versilia confortata da solide
certezze: partendo da Mattia Destro per arrivare a Khrin, Caldirola e
Stevanovic. Il miglior calcio è comunque quello espresso dal Genoa
(ko negli ottavi per mano del Palermo), dove rifulgono l'estro e la
fantasia di El Shaarawi. Nessun dubbio per gli osservatori: sarà
famoso e infatti...
Juventus-Sampdoria
4-1
Juventus:
Pinsoglio, Duravia (35' st Mirarchi), D'Elia, Marrone, Ariaudo, De
Paola, Esposito (27' st Rossi), Castiglia, Immobile, Giovinco (17' st
Ekdal), Daud.
Sampdoria:
Fiorillo, Grieco, Regini, Muratore, Patacchiola, Perazzo, Marilungo,
Soriano, Ferrari, Pondaco (32' st Di Leva), Mustacchio (14' st
Zamblera).
Arbitro:
Rocchi di Firenze.
Reti:
13' pt Perazzo (S) aut., 38' Immobile (J): 3' st Daud (J), 38' Di
Leva (S), 47' Immobile (J).
2010
– JUVENTUS
Edizione
extralarge, si passa a 48 squadre. Tante, forse troppe. Perché la
quantità va talvolta a discapito della qualità. Prova ne sia, al di
là degli indubbi meriti (soprattutto quelli del tecnico Polverelli),
il cammino della Rappresentativa di Serie D che conquista addirittura
la semifinale, dove però viene piegata ai rigori (4-2) dall'Empoli.
E' ancora la qualità della Juventus, specialmente in mezzo al campo
(Giandonato e Marrone sono impeccabili direttori d'orchestra) a fare
la differenza e i gol di Immobile (vincitore della classifica
marcatori con 10 reti e del Premio Golden Boy) completano l'opera.
Finale dominata in lungo e in largo, nonostante il risveglio tardivo
dell'Empoli (in cui si mettono in mostra Dumitru, Guitto e Tonelli),
mentre in semifinale vittima designata era stata l'Atalanta
dell'emergente Gabbiadini (fra i più ispirati nell'attuale Under 21
di Ciro Ferrara).
Juventus-Empoli
4-2
Juventus:
Pinsoglio, Bamba, Crivello, Giandonato, Alcibiade, De Paola, Esposito
(22' st Boniperti), Marrone, Immobile (26' st Fischnaller), Yago,
Belcastro (46' st Libertazzi).
Empoli:
Addario, Mazzanti, Tognarelli, Signorelli (11' st Brugman), Tonelli,
Alderotti, Lo Sicco, Crafa, Dumitru, Guitto, Pucciarelli (1' st
Saponara).
Arbitro:
Tagliavento di Terni.
Reti:
19' pt Immobile (J) rig.; 7' e 20' st Immobile (J), 13' Yago (J), 28'
Tognarelli (E), 31' Tonelli (E).
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