«Non fidarti di chi dice che è solo un gioco. Il gioco, come sanno bene i bambini, è una cosa seria, molto seria. E il calcio lo è in modo particolare. Non perché muove miliardi, ma perchè muove le passioni». da "La palla è rotonda" di Aldo Maria Valli
Obiettivo calcio
giovedì 11 aprile 2013
La Figc regala un campo da calcio alla Comunità di San Patrignano
Tutto il mondo del calcio unito per un’importante iniziativa di solidarietà. E’ stato presentato questa mattina nella sede della Figc “Il Calcio per San Patrignano, un progetto promosso dalla Federazione insieme alle Leghe e alle Componenti Tecniche per la realizzazione di un campo di calcio presso la comunità di recupero che oggi ospita circa 1300 persone. Sono oltre 400 i ragazzi che partecipano al torneo interno di San Patrignano e che nei prossimi mesi (l’inizio dei lavori è previsto per maggio) potranno usufruire di un nuovo campo in erba sintetica.
“La costruzione del campo – ha spiegato il presidente della Figc Giancarlo Abete – rappresenta un volano fondamentale per il recupero e il reinserimento in società di tanti giovani e la presenza delle Leghe e delle Componenti Tecniche è la dimostrazione dell’attenzione di tutto il mondo del calcio per la Comunità di San Patrignano e per il sociale”.
La massima disponibilità e vicinanza ai ragazzi della comunità è stata espressa nel corso della conferenza anche dal presidente della Lnd e vicepresidente vicario della Federazione Carlo Tavecchio, dai presidenti di Aiac e Aic Renzo Ulivieri e Damiano Tommasi, dal presidente della Lega di B Andrea Abodi e dal Direttore Generale della Lega di A Marco Brunelli.
“Ringrazio tutto il mondo del calcio – ha dichiarato Letizia Moratti, presente in rappresentanza di San Patrignano – per un progetto che ha un alto valore educativo. Lo sport all’interno della comunità è fondamentale perché aiuta i ragazzi a riprendere il loro percorso di vita e a recuperare autostima e fiducia in se stessi”.
Alla conferenza, a cui hanno preso parte anche il direttore generale della Figc Antonello Valentini e il responsabile delle attività sportive della Comunità di San Patrignano Marcello Chianese, è intervenuto il commissario straordinario dell’Istituto per il Credito Sportivo Paolo d’Alessio: “Come Credito Sportivo – ha sottolineato – abbiamo nel nostro dna questa funzione sociale e per questo abbiamo deciso di partecipare al progetto, concedendo un mutuo con il massimo delle agevolazioni possibili”.
Fonte: www.figc.it
martedì 9 aprile 2013
Settori giovanili d'Europa: se ne dibatterà a Modena il 15 aprile
Sarà stata la delusione per la traumatica eliminazione dell'Italia al Mondiale 2010. Sarà stata la passione per il calcio, giocato e allenato. Sarà stata l'innata curiosità per il mondo del settore giovanile. Fatto sta che due amici modenesi, Ennio Bulgarelli (un passato da portiere nel vivaio del Modena, allenatore in possesso del patentino Uefa B) e Alessandro Iori (giornalista, collabora fra gli altri con Mediaset Premium e il Guerin Sportivo), si sono messi in testa un'idea meravigliosa: studiare da vicino le migliori Scuole Calcio d'Europa, la loro filosofia, la loro organizzazione, i loro metodi d'allenamento, e mettere a confronto questi modelli con ciò che accade in Italia.
Ne è uscito materiale abbondante e, soprattutto, interessante. Tanto da farne un libro che propone, oltre alle interviste con i dirigenti di club famosi quali Real Madrid, Inter, Paris Saint Germain, Ajax e Manchester City, anche 250 esercitazioni per le tre fasce d'età del settore giovanile (5-8 anni, 9-12 anni, 13-16 anni).
Un lavoro minuzioso, ricco di particolari e di curiosità, che i due autori presenteranno lunedì 15 aprile a Modena, presso il "Baluardo della Cittadella" (nelle vicinanze dello stadio Braglia), inizio ore 18.30.
Ne è uscito materiale abbondante e, soprattutto, interessante. Tanto da farne un libro che propone, oltre alle interviste con i dirigenti di club famosi quali Real Madrid, Inter, Paris Saint Germain, Ajax e Manchester City, anche 250 esercitazioni per le tre fasce d'età del settore giovanile (5-8 anni, 9-12 anni, 13-16 anni).
Un lavoro minuzioso, ricco di particolari e di curiosità, che i due autori presenteranno lunedì 15 aprile a Modena, presso il "Baluardo della Cittadella" (nelle vicinanze dello stadio Braglia), inizio ore 18.30.
Viareggio Cup Story - 5a puntata (1971-1975)
1971
- INTER
Delle
otto formazioni straniere approda ai quarti, tanto per cambiare, il
Dukla. Ma questa volta i campioni uscenti non vanno oltre, fermati
dal Milan che ha come allenatore Cesare Maldini. Sempre nei quarti si
ferma la corsa del sorprendente Cagliari (ko ai rigori contro
l'Inter), la Juve prevale dal dischetto sul Torino e la Fiorentina
regola 2-1 la Roma in cui gioca Claudio Ranieri. Semifinali in
discesa per le milanesi (Inter-Fiorentina 1-0, Milan-Juventus 3-0) e
così si arriva al derby da tutto esaurito, con l'arbitro Gonella
(dirigerà la finale del Mondiale 1978 in Argentina) costretto a
dirigere ancora una volta con buona parte del pubblico sistemato
sulla pista di atletica. Scatta subito avanti il Milan, ma a metà
ripresa l'uno-due di Dioni e Giavardi consegna ai nerazzurri la loro
seconda Coppa Carnevale.
Inter-Milan
2-1
Inter:
Bordon, Oriali, Della Venezia, Lami, Mutti, Catellani, Skoglund,
Cortesi (Giavardi), Dioni, Fontana, Nissoli.
Milan:
Marson, C. Cattaneo, E. Cattaneo, Battilani, Pieroni, A. Maldera,
Zazzaro, Scarrone, Tresoldi, Casone, Marchi.
Arbitro:
Gonella di Torino.
Reti:
38' pt Scarrone (M) rig.; 23' st Dioni (I), 26' Giavardi (I).
1972
- DUKLA PRAGA (CEC)
Le
nozze d'argento del Centro Giovani Calciatori di Viareggio (società
organizzatrice fondata nel 1947) vedono per la prima volta la
presenza di una squadra inglese, il Crystal Palace. Ma soprattutto
una galleria di promesse senza eguali: nell'Atalanta che esce al
primo turno ai rigori contro il Boca Juniors si mette in mostra
Gaetano Scirea, futuro campione del mondo e indimenticabile bandiera
della Juventus; nella Lazio muove i primi passi Vincenzo D'Amico, due
anni più tardi campione d'Italia; la Fiorentina cala assi del
calibro di Rosi, Caso e Desolati e infatti arriva dritta alle
semifinali, dove però viene travolta dal Dukla. Dukla che si
conferma in finale a spese dell'Inter, reduce da una tumultuosa sfida
con il Boca decisa ai rigori, durante la quale la polizia era dovuta
intervenire in campo per placare i bollenti spiriti argentini
(aizzati peraltro da ben tre espulsioni subite).
Dukla
Praga-Inter 2-0
Dukla
Praga: Kislinger, Kozbak, Stefancyk, Herda, Chobot, Krajcovic, Balaz,
Vokac, Kukur, Forman, Galvanek.
Inter:
Martina, Bini, Nadin, Marinoni, Schiroli, Catellani, Giavardi,
Skoglund, Dioni, Niccoli, Manfrin.
Arbitro:
Angonese di Mestre.
Reti:
2' st Bini (I) aut., 20' Chobot (D)
1973
- FIORENTINA
Detto
dell'esordio alla Coppa Carnevale dei Rangers di Glasgow e delle
buone prestazioni di Steaua Bucarest e Crystal Palace (che infatti
arrivano a disputare la finale per il terzo posto con successo dei
rumeni per 2-0), vale la pena concentrarsi sulla finalissima che
oppone la Fiorentina al Bologna. Non una partita qualunque a livello
giovanile, ma una vera e propria anteprima di Serie A. Da una parte
lo squadrone viola, dove ormai brilla da un anno la stella di
Giancarlo Antognoni (che i viola avevano soffiato per 435 milioni di
lire alla concorrenza del Torino pescandolo in Serie D nell'Asti
Macobi); dall'altra il Bologna che risponde con un terzetto, Colomba,
Pecci e Grop, destinato a scrivere pagine importanti nella storia del
club rossoblù. Sfida vibrante, decisa nel finale del secondo tempo
supplementare da una rete del versiliese Paolo Rosi.
Fiorentina-Bologna
1-0 dts
Fiorentina:
Mattolini, Tendi, Poli, Roggi, Pellegrini, Gritti, Braglia (Rosi),
Restelli, Macchi (Novelli), Antognoni, Desolati.
Bologna:
Poggi, Mei, Canestrari, Montanari, Balboni, A. Maldera, Tremaglia,
Posocco, Colomba, Pecci, Grop.
Arbitro:
C. Lo Bello di Siracusa.
Rete:
8' sts Rosi.
1974
- FIORENTINA
Due
le novità regolamentari: due fuoriquota rispetto al limite Under 21
e l'introduzione del doppio turno anche nei quarti di finale.
Cambiano formula e una parte degli interpreti, ma non il risultato
finale. La Fiorentina, favoritissima, concede il bis, non senza però
aver sofferto la tenace resistenza della Lazio (pur priva di un faro
come Manfredonia e rimasta in dieci già nel primo tempo per
l'espulsione di Castellucci): equilibrio spezzato nell'extratime da
Desolati. Da segnalare che proprio i viola, nei quarti, avevano
eliminato una Roma più che convincente, forte di ragazzi che
avrebbero fatto tanta strada: Bruno Conti, Di Bartolomei, Rocca,
Peccenini, Sandreani, Musiello, Sandreani.
Fiorentina-Lazio
2-1 dts
Fiorentina:
Mattolini, Rossi, Scannerini (Mancini), Gritti, Berni (Valesi),
Prestanti, Restelli, Desolati, Bresciani, Rosi, Zottoli.
Lazio:
Avagliano (Rezzonico), Sambucco. La Brocca, Adato, Di Chiara, Rosati,
Tripodi (Tinaburri), Borgo, Coletta (Chirra), Ceccarelli,
Castellucci.
Arbitro:
Toselli di Cormons.
Reti:
39' pt Coletta (L); 42' st Rosi (F); 13' sts Desolati (F).
1975
- NAPOLI
Le
sedici partecipanti vengono divise in quattro gironi, ai quarti
passano le prime due classificate. Qualificazioni affatto scontate:
subito fuori Milan e Samp, soffre la Fiorentina che si gioca il tutto
per tutto contro il Varese nel terzo match, brillano Ujpest e
Juventus (dove svetta Brio e produce gol Paolo Rossi, di lì a poco
il "Pablito" mundial dell'82). E' il Napoli, ai rigori, a
fermare la corsa magiara in semifinale, mentre la Lazio elimina in
sequenza Fiorentina e Kickers Offenbach. In finale, nonostante il
vantaggio laziale firmato da Apuzzo (con 4 centri capocannoniere del
torneo), la Coppa Carnevale prende la strada di Napoli, primo club
del Sud a vincere.
Napoli-Lazio
2-1
Napoli:
Fiore, Scarpitti, Parasmo, Masiello, Punziano, Zambon, Bacchiocchi,
Armidoro, Grotta (Scandiuzzi), Iovino, Coco.
Lazio:
Avagliano, Tinaburri, Cremaschini, Amato, Di Chiara, Rosati, Giordano
(Lombardozzi), Ceccarelli, Apuzzo, Manfredonia, Castellucci.
Arbitro:
Michelotti di Parma.
Reti:
13' pt Apuzzo (L); 13' st Parasmo (N), 28' Iovino (N).
Allievi nazionali
Risultati e classifiche aggiornati alla 10. giornata (7 aprile)
GIRONE A
Cagliari-Empoli 1-0; Pro Vercelli-Grosseto 3-1; Livorno-Juventus 0-4; Torino-Novara 2-0; Siena-Parma 2-4; Fiorentina-Sampdoria 2-0; Genoa-Spezia 1-0.
Classifica: Parma 52; Genoa 44; Fiorentina 43; Empoli 42; Novara, Torino 39; Cagliari , Juventus 37; Siena 33; Pro Vercelli 23; Sampdoria 21; Spezia 20; Grosseto, Livorno 11.
GIRONE B
Udinese-Bologna 0-1; Varese-Brescia 0-3; Cittadella-Cesena 2-1; Verona-Chievo 1-2; Padova-Inter 0-0; Milan-Modena 4-0; Atalanta-Sassuolo 1-2.
Classifica: Inter 58; Chievo 55; Milan 51; Atalanta 42; Padova 38; Bologna 32; Cesena 31; Cittadella 30; Sassuolo 28; Udinese 25; Verona 21; Brescia 19; Varese 12; Modena 7.
GIRONE C
Bari-Ascoli 1-3; Catania-Palermo 1-0; Reggina-Pescara 4-2; Crotone-Juve Stabia 1-1; Ternana-Lazio 3-5; Vicenza-Roma 0-3; Napoli-Lanciano 1-0.
Classifica: Lazio 62; Roma 55; Palermo 43; Catania 39; Napoli 37; Ternana 34; Pescara, Vicenza 31; Ascoli 30; Bari 25; Reggina 24; Crotone 20; Juve Stabia 19; Lanciano 4.
MILAN-MODENA 4-0
GIRONE A
Cagliari-Empoli 1-0; Pro Vercelli-Grosseto 3-1; Livorno-Juventus 0-4; Torino-Novara 2-0; Siena-Parma 2-4; Fiorentina-Sampdoria 2-0; Genoa-Spezia 1-0.
Classifica: Parma 52; Genoa 44; Fiorentina 43; Empoli 42; Novara, Torino 39; Cagliari , Juventus 37; Siena 33; Pro Vercelli 23; Sampdoria 21; Spezia 20; Grosseto, Livorno 11.
GIRONE B
Udinese-Bologna 0-1; Varese-Brescia 0-3; Cittadella-Cesena 2-1; Verona-Chievo 1-2; Padova-Inter 0-0; Milan-Modena 4-0; Atalanta-Sassuolo 1-2.
Classifica: Inter 58; Chievo 55; Milan 51; Atalanta 42; Padova 38; Bologna 32; Cesena 31; Cittadella 30; Sassuolo 28; Udinese 25; Verona 21; Brescia 19; Varese 12; Modena 7.
GIRONE C
Bari-Ascoli 1-3; Catania-Palermo 1-0; Reggina-Pescara 4-2; Crotone-Juve Stabia 1-1; Ternana-Lazio 3-5; Vicenza-Roma 0-3; Napoli-Lanciano 1-0.
Classifica: Lazio 62; Roma 55; Palermo 43; Catania 39; Napoli 37; Ternana 34; Pescara, Vicenza 31; Ascoli 30; Bari 25; Reggina 24; Crotone 20; Juve Stabia 19; Lanciano 4.
MILAN-MODENA 4-0
lunedì 8 aprile 2013
Il calcio deve ritrovare il sorriso. Il resoconto di Sport con Gioia
Una bella serata. Come sempre. Un appuntamento che dal 2007 mi vede fungere da moderatore di una chiacchierata fra personaggi ben più famosi e autorevoli del sottoscritto, che però come me hanno a cuore il calcio, i suoi interpreti più giovani e soprattutto il suo importante ruolo educativo.
Merito degli amici della Junior Valmarecchia, organizzatori del Convegno "Sport con Gioia", giunto appunto alla settimana edizione, che ogni anno riescono a catturare l'attenzione del folto pubblico grazie a relatori di fama. Venerdì sera a salire sul palco del teatro di Pietracuta (Rimini) sono stati Gianluca Cavazzuti (coordinatore per l'Emilia Romagna del Settore Giovanile e Scolastico Figc), Italo Cucci (ex Direttore di Guerin Sportivo e Corriere dello Sport, ora opinionista Rai), don Alessio Albertini (fratello dell'ex milanista Demetrio, segretario della Commissione Sport della Diocesi di Milano e assistente nazionale del Centro Sportivo Italiano), Leonardo Acori (tecnico San Marino), Marco Osio (tecnico Bellaria) e Stefano Galvani (tennista professionista).
Tanti gli spunti e i temi su cui si è dibattuto. Questo il servizio realizzato da Altarimini.it che ha trasmesso il Convegno in diretta streaming (potete rivedere l'intera serata sul sito).
Merito degli amici della Junior Valmarecchia, organizzatori del Convegno "Sport con Gioia", giunto appunto alla settimana edizione, che ogni anno riescono a catturare l'attenzione del folto pubblico grazie a relatori di fama. Venerdì sera a salire sul palco del teatro di Pietracuta (Rimini) sono stati Gianluca Cavazzuti (coordinatore per l'Emilia Romagna del Settore Giovanile e Scolastico Figc), Italo Cucci (ex Direttore di Guerin Sportivo e Corriere dello Sport, ora opinionista Rai), don Alessio Albertini (fratello dell'ex milanista Demetrio, segretario della Commissione Sport della Diocesi di Milano e assistente nazionale del Centro Sportivo Italiano), Leonardo Acori (tecnico San Marino), Marco Osio (tecnico Bellaria) e Stefano Galvani (tennista professionista).
Tanti gli spunti e i temi su cui si è dibattuto. Questo il servizio realizzato da Altarimini.it che ha trasmesso il Convegno in diretta streaming (potete rivedere l'intera serata sul sito).
giovedì 4 aprile 2013
In Valmarecchia si parla di educazione allo sport
Venerdì 5 aprile, presso il Teatro comunale di Pietracuta di San Leo (Rimini), con inizio alle ore 18, si terrà la settima edizione del Convegno "Sport con Gioia", organizzato dalla società Junior Valmarecchia (Scuola Calcio Inter) in collaborazione con i Comuni di San Leo e Maiolo, la FIGC e il CSI di Rimini e la Federazione Sammarinese Gioco Calcio.
Il tema della serata è "Educare oggi: disperare o sperare?" e ha come sottotitolo una frase di Sant'Agostino: "Il compimento di tutte le nostre opere è l'Amore. Per questo noi corriamo, per questa mèta corriamo; quando vi saremo giunti, vi troveremo riposo", a sottolineare lo spirito che deve permeare anche l'attività sportiva, intesa come momento non solo ludico ma anche educativo per i nostri giovani.
Interverranno Italo Cucci (celebre firma del giornalismo sportivo, attualmente collaboratore di Raisport), Leonardo Acori (allenatore del San Marino Calcio, Prima Divisione di Lega Pro), Gianluca Cavazzuti (coordinatore regionale del Settore Giovanile e Scolastico Figc), don Alessio Albertini (segretario della Commissione Sport della Diocesi di Milano e assistente nazionale del CSI) e il tennista Stefano Galvani.
Modera l'incontro Gianluca Grassi, giornalista del Guerin Sportivo. È prevista la diretta streaming dell'evento su www.altarimini.it e saranno presenti anche le telecamere di Icaro Sport.
mercoledì 3 aprile 2013
Viareggio Cup Story - 4a puntata (1966-1970)
1966 - FIORENTINA
Tivù
e radio seguono ormai quotidianamente il torneo. Le straniere partono
subito alla grande, la Honved elimina il Genoa campione uscente, il
Partizan rispedisce a casa il Vicenza, CSKA Sofia e Dukla Praga hanno
la meglio su Bologna e Napoli. Gli occhi della critica si posano
anche sul Milan di Nevio Scala, ma è la Fiorentina a rubare la
scena. Oltre a Merlo e Ferrante (già nel giro della prima squadra),
si mettono in evidenza l'adrenalinico Chiarugi, l'impenetrabile
mediana composta da Esposito e Orlandini e capitan Cencetti, baluardo
della difesa. Uno squadrone, quello allenato da Bassi. In semifinale
il Milan alza bandiera bianca nei supplementari (decisiva una rete di
Nardoni, in prestito dal Brescia). Finale-record davanti a 15.000
spettatori (incasso di 19 milioni!), l'arbitro De Marchi accetta di
dirigere con la gente assiepata anche sulla pista di atletica. Eroe
di giornata è "Cavallo Pazzo" Chiarugi: prima si procura
il rigore trasformato da Migliorini e poi insacca da posizione
impossibile. La difesa del Dukla Praga frana ai suoi piedi.
Fiorentina-Dukla
Praga 2-0
Fiorentina:
Giusti, Sensibile, Esposito, Cencetti, Ferrante, Ancona, Chiarugi,
Nardoni, Enzo, Migliorini, Merlo.
Dukla
Praga: Khzinka, Divis, Zlocha, Bodnar, Booska, Solin, Vesely
(Dvorak), Ondo, Smolik, Svoboda, Micka.
Arbitro:
De Marchi di Pordenone.
Reti:
22' pt Migliorini rig.; 19' st Chiarugi
1967
- BOLOGNA
A
dispetto di un'agguerrita partecipazione dall'estero (il Burevestnik
rappresenta per la prima volta l'Unione Sovietica; l'Eintracht
Francoforte schiera l'ala Bernd Holzenbein, campione del mondo 1974
con la Germania Ovest; nella Stella Rossa Belgrado gioca Radomir
Antic, futuro allenatore di Real e Atlético Madrid nonché della
nazionale serba), la finalissima premia Fiorentina (che in semifinale
prevale ai rigori sul Milan di Maldera e Saltutti) e Bologna. E il
derby dell'Appennino non tradisce le attese del folto pubblico.
Sull'1-1 la Viola sbaglia un rigore con lo specialista Migliorini, ma
a nove minuti dalla fine passa comunque in vantaggio con Peronace.
Euforia di breve durata, perché il Bologna pareggia in extremis su
azione personale di Paganini e chiude il conto nel secondo extra time
con Luchitta.
Bologna-Fiorentina
3-2 dts
Bologna:
Testa, Roversi, Galli, Prini, Battisodo, Ciancolini, Micheli,
Luchitta, Paganini, Mingutti, Aristei (Barbana).
Fiorentina:
Giusti, Orlandini, Bussolari, Espòosito, Cortesi, Cencetti,
Peronace, Merlo, Brugnera, Migliorini, Chiarugi (Brogiotti).
Arbitro:
Sbardella di Roma.
Reti:
33' pt Bussolari (F) aut.; 3' st Brugnera (F), 36' Peronace (F), 41'
Paganini (B); 12' sts Luchitta (B)
1968
- DUKLA PRAGA (CEC)
Diversi
motivi d'interesse. La prima partecipazione del Benfica, imbottito di
nazionali Juniores (fra i quali spicca l'attaccante Tamagnini Manuel
Gomes Baptista, in arte Nené, ottavo miglior marcatore di sempre
della nazionale lusitana); l'emergente Marcello Lippi nelle file
della Sampdoria; la Juventus che schiera ragazzi dall'avvenire
assicurato come Franco Causio e Roberto Bettega. E proprio la Juve,
dopo aver sofferto nelle eliminatorie (vittoria ai rigori sul
Partizan), approda in finale superando senza problemi Burevestnik e
Vojvodina. Ad attenderla trova però il temibile Dukla. Partita in
parità (1-1) dopo i supplementari e come vuole il nuovo regolamento
si va alla ripetizione. Qui i bianconeri, in formazione rimaneggiata,
non reggono la forza d'urto dei cecoslovacchi che archiviano la
pratica già nel primo tempo.
Dukla
Praga-Juventus 2-1
Dukla
Praga: Starek, Rubas, Samek, Bendi, Tomanek, Bouska, Dolezal
(Kopenec), Kocourek, Jebasy, Svoboda, Termeny.
Juventus:
Santarelli, Bianchini, Gioanetto, Pacchioni, Roveta, Jacolino,
Amadori (Bettega), Nanni, Bonci, D'Ambrosio, Barbieri.
Arbitro:
Angonese di Mestre.
Reti:
2' pt Kocounek (D), 45' Roveta (J) aut.; 17' st D'Ambrosio (J)
1969
- ATALANTA
Torneo
all'insegna dell'equilibrio, testimoniato dall'esito dei quarti di
finale: ben tre partite si decidono ai calci di rigore, con Atalanta,
Napoli e Dukla Praga che eliminano nell'ordine Milan, CSKA Sofia e
Juventus, mentre un gol di Sileno Passalacqua (ala destra brevilinea
che negli anni Settanta collezionò 252 presenze in Serie B,
soprattutto con le maglie di Reggiana e Ternana) al Benfica di Carlos
Queiroz (Ct del Portogallo dal 2008 al 2010) proietta la Fiorentina
in semifinale. Qui, ancora dal dischetto e dopo una serie infinita
(9-8), l'Atalanta spedisce a casa il Dukla e al Napoli basta una
genialata di Abbondanza per stoppare la Fiorentina. Successo finale
atalantino nel segno di Adriano Novellini, autore di una doppietta:
Novellini, vincerà poi uno scudetto con la Juventus nel 1972 e una
Coppa Italia col Bologna nel 1974.
Atalanta-Napoli
2-0
Atalanta:
Grassi, Mainanti, Sali, Castoldi, Zaniboni, Morosini, Mutti, Moro,
Novellini, Donina (Binda), Doldi.
Napoli:
Mascarella, Albano, Russo, De Tata (Cavallito), Matropaolo,
Sarnacchiaro, Sportiello, Improta, Bonetti, Taddei, Scarano.
Arbitro:
D'Agostini di Roma.
Reti:
22' pt e 41' st Novellini.
1970
- DUKLA PRAGA (CEC)
La
popolarità del torneo varca i confini dell'Oceano e con l'arrivo del
Boca Juniors (messo ko nei quarti dal Rijeka) il Viareggio si
trasforma in vetrina mondiale. Nonostante ciò continua a brillare la
stella del Dukla, che nel turno preliminare si prende subito una
bella rivincita contro l'Atalanta, nei quarti fa fuori l'Inter di
Bordon e Oriali (che una volta appesa le scarpe al chiodo ebbe a
dire: "I ragazzoni del Dukla non sembravano affatto degli Under
21: erano dei veri e propri armadi a quattro ante, a molti di noi è
rimasto il sospetto che i loro dati anagrafici fossero alterati")
e in semifinale travolge 4-1 il Partizan. L'onore italiano è salvato
dal Milan che salta gli ostacoli di Benfica, Torino e Rijeka ma deve
arrendersi in finale al difensore Suchanek quando ormai sperava di
portare i cechi ai supplementari.
Dukla
Praga-Milan 1-0
Dukla
Praga: Mzorek, Matousek, Kotek, Dvorak, Suchanek, Svoboda, Mraz,
Jiras (Garnar), Jezek, Melichar, Melouch.
Milan:
Marson, Cecconi, Baldani, Cattaneo, Rino, Battilani, Zazzaro,
Scarrone, Paina, Marchi, Basilico (Rossi).
Arbitro:
Monti di Ancona.
Rete:
42' st Suchanek.
giovedì 28 marzo 2013
L'abbonato Sky non ha sempre un posto in prima fila
Il compianto Maurizio Mosca l'avrebbe definita una clamorosa bomba di mercato. E in effetti l'annuncio di ieri ha fatto parecchio rumore negli ambienti televisivi. Le ultime dieci giornate della Liga spagnola saranno trasmesse gratis in diretta sul digitale terrestre dal pool di tv private regionali che fa capo alla concessionaria pubblicitaria milanese Pubblishare e che annovera emittenti di un certo peso quali ad esempio TeleLombardia (che curerà per tutti la messa in onda delle gare attraverso i propri giornalisti guidati da Fabio Ravezzani) e Tele Norba. Si tratta, grosso modo, delle televisioni che a suo tempo avevano dato ospitalità a Michele Santoro e al suo "Servizio Pubblico".
Per gli accaniti calciofili si tratta sicuramente di una bella notizia. E di segnale positivo si può parlare anche per il mondo dell'informazione. Che in tempi di grave crisi decide di non piangersi addosso e di lanciarsi invece in un investimento di qualità destinato a spezzare equilibri considerati immutabili e a fungere da possibile traino per altre iniziative che possano risvegliare il mercato pubblicitario indirizzandolo su fronti fino a ieri meno appetibili.
Non credo invece che faranno salti di gioia a Sky. Soprattutto per il pessimo impatto che questo colpo avrà sui loro abbonati. In mezzo ai quali ho la presunzione di considerarmi fra i più affezionati e generosi. In forza di un contratto che ogni mese vede volar via dalla mia carta di credito la bellezza di 70 euro. Investimento lavorativo, nel mio caso di giornalista sportivo. A fronte del quale, però, meriterei un servizio decisamente migliore di quello che Sky mi sta proponendo. Perché a dispetto dei tanto reclamizzati decoder multifunzionali, dell'HD, del 3D, dello sbarco della Formula Uno e di quello, fra un anno, del Motomondiale, dalla programmazione di Sky sono scomparse (sotto silenzio) Liga e Bundesliga (e in precedenza anche la Ligue 1 francese e la Scottish Premier League), il basket sia italiano che di Eurolega, diversi appuntamenti internazionali (vedi qualificazioni mondiali) e pure la nostra Serie B è stata esclusa dal pacchetto Calcio: per vederla, infatti, quest'anno bisognava schiodare altri 99 euro. Una bestemmia per chi come me, appunto, ne regala a Sky più di 800 all'anno.
Sky dà di tutto e di più? Non direi proprio. E lo sbarco della Liga sul digitale terrestre nel circuito delle private sbugiarda finalmente questo presunto monopolio sull'informazione sportiva. Aprendo (speriamo) la strada a una concorrenza che forse pungolerà gli amministratori del colosso di Murdoch, convinti probabilmente che niente e nessuno avrebbe potuto intaccare la loro leadership.
Intendiamoci, la crepa è ancora di piccole dimensioni. Ma si tratta comunque di breccia significativa. Che potrebbe portare a futuri sviluppi molto interessanti. Per le medio-piccole realtà radiotelevisive e, soprattutto, per il pubblico. Che, a pagamento, è giusto che pretenda sempre il meglio.
AGGIORNAMENTO ULTIMA ORA: ma guarda un po', esce or ora la notizia che Sky si sarebbe di nuovo buttata sulla Bundesliga per le prossime due stagioni... Visto che la concorrenza fa bene?
mercoledì 27 marzo 2013
Allievi nazionali
Risultati e classifiche aggiornati alla 9. giornata (24 marzo)
GIRONE A
Juventus-Cagliari rinviata; Empoli-Fiorentina 1-1; Sampdoria-Genoa 3-1; Grosseto-Livorno 1-2; Novara-Pro Vercelli 1-0; Spezia-Siena 1-1; Parma-Torino 3-1.
Classifica: Parma 49; Empoli 42; Genoa 41; Fiorentina 40; Novara 38; Torino 36; Cagliari 34; Juventus, Siena 33; Sampdoria 21; Pro Vercelli, Spezia 20; Grosseto, Livorno 11.
GIRONE B
Inter-Atalanta rinviata; Sassuolo-Cittadella 0-2; Cesena-Verona 2-3; Chievo-Milan rinviata; Bologna-Padova 1-1; Brescia-Udinese 5-2; Modena-Varese 1-0.
Classifica: Inter 57; Chievo 52; Milan 48; Atalanta 42; Padova 37; Cesena 31; Bologna 29; Cittadella 27; Sassuolo, Udinese 25; Verona 21; Brescia 16; Varese 12; Modena 7.
GIRONE C
Juve Stabia-Bari 0-1; Lanciano-Catania 0-4; Roma-Crotone 1-2; Lazio-Vicenza 3-0; Pescara-Napoli 1-2; Ascoli-Reggina 3-3; Palermo-Ternana 2-3.
Classifica: Lazio 59; Roma 52; Palermo 43; Catania 36; Ternana, Napoli 34; Pescara, Vicenza 31; Ascoli 27; Bari 25; Reggina 21; Crotone 19; Juve Stabia 18; Lanciano 4.
Highlights Empoli-Fiorentina 1-1
GIRONE A
Juventus-Cagliari rinviata; Empoli-Fiorentina 1-1; Sampdoria-Genoa 3-1; Grosseto-Livorno 1-2; Novara-Pro Vercelli 1-0; Spezia-Siena 1-1; Parma-Torino 3-1.
Classifica: Parma 49; Empoli 42; Genoa 41; Fiorentina 40; Novara 38; Torino 36; Cagliari 34; Juventus, Siena 33; Sampdoria 21; Pro Vercelli, Spezia 20; Grosseto, Livorno 11.
GIRONE B
Inter-Atalanta rinviata; Sassuolo-Cittadella 0-2; Cesena-Verona 2-3; Chievo-Milan rinviata; Bologna-Padova 1-1; Brescia-Udinese 5-2; Modena-Varese 1-0.
Classifica: Inter 57; Chievo 52; Milan 48; Atalanta 42; Padova 37; Cesena 31; Bologna 29; Cittadella 27; Sassuolo, Udinese 25; Verona 21; Brescia 16; Varese 12; Modena 7.
GIRONE C
Juve Stabia-Bari 0-1; Lanciano-Catania 0-4; Roma-Crotone 1-2; Lazio-Vicenza 3-0; Pescara-Napoli 1-2; Ascoli-Reggina 3-3; Palermo-Ternana 2-3.
Classifica: Lazio 59; Roma 52; Palermo 43; Catania 36; Ternana, Napoli 34; Pescara, Vicenza 31; Ascoli 27; Bari 25; Reggina 21; Crotone 19; Juve Stabia 18; Lanciano 4.
Highlights Empoli-Fiorentina 1-1
Highlights Palermo-Ternana 2-3
martedì 26 marzo 2013
Più forti del freddo e del fango per dire FORZA SERGIO ISABELLA!
Eravamo in tanti. Quanti? Tanti... Difficile tenere il conto in quel viavai continuo che per un pomeriggio ha trasformato lo stadio Negrini di Castenaso in una piccola Woodstock del calcio bolognese. Passato, presente e futuro (certo, si sono esibiti anche i Pulcini) in un solo colpo d'occhio. Qualche chioma rada, qualche capello grigio, qualche ruga e, soprattutto, qualche chilo di troppo. Ma soprattutto volti sorridenti e sguardi felici. Il cuore del pallone, quando vuole, batte forte e per un amico non esita a (ri)mettersi in gioco. Andando dritto alla sostanza, senza badare troppo alla forma (fisica). E Sergio Isabella, un passato nelle giovanili del Bologna, oggi impegnato a dribblare un avversario "spigoloso" come la Sla, è davvero un amico. Così, al richiamo degli organizzatori (si rischia di fare torto a qualcuno, citando Andrea Allori, Claudio Treggia e Fausto Franchini riassumiamo solo una piccola parte dello straordinario staff che a suon di iniziative mantiene accesi i riflettori sulla battaglia di Sergio), sono accorsi in ordine sparso un po' tutti. Una telefonata, un sms, una mail. Ed ecco Mirko Pavinato, capitano dell'ultimo Bologna campione d'Italia, portare il suo saluto mentre Pagliuca, Ganz, Gigi Casiraghi, Paramatti, Anaclerio provano a sradicare il pallone dalle sabbie mobili di un campo che pioggia, fango e freddo hanno reso una sfida ai limiti dell'impossibile. In panchina, a guidarli con battute e commenti ironici, il vocione e la sagoma inconfondibile di Gigi Maifredi. Di fronte a loro la squadra degli "Amici di Luca", al secolo Luca Zingaretti, il commissario Montalbano. Gente sempre pronta a rimboccarsi le maniche, quando si tratta di dare una mano. Non importa dove e per chi. L'importante è esserci e portare a casa un contributo per Isabella. Temperatura che mette i brividi. Ma il parterre continua ad animarsi. Marocchi, Colomba, Bazzani, Cresci (che ritrova il capitano del miracolo-Crevalcore, alias Willy Pederzoli), il profilo da buongustaio di Piero Maini (bomber di un Sassuolo che ancora non aveva conosciuto i fasti di oggi), l'arbitro Rizzoli (l'ex collega Dondarini è in campo...), giocatori e allenatori del dilettantismo emiliano romagnolo di ieri e di oggi. Eravamo in tanti. C'era perfino il Cev, da lassù, a impartire la sua benedizione. Perché Maurizio Cevenini, Sindaco in pectore della nostra Bologna, non sarebbe mai mancato all'appuntamento, se un'ombra crudele non ce lo avesse portato via troppo presto.
Pioveva e faceva freddo. Ma vuoi mettere il calore che ti regala una serata così? FORZA SERGIO! Alla prossima.
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