Juventus-Empoli 4-2
JUVENTUS (4-3-3): Audero - Lirola, Romagna, Blanco Moreno, Zappa (40' st Coccolo) - Macek, Bove (10' st Touré), Cassata - Kastanos, Favilli, Pozzebon (45' st Kean). All. Grosso.
EMPOLI (4-3-3): Gacomel - Borghini, Meroni (22' st Zini), Bruni, Carradori - Bellini, Dioussé (39' st Fantacci), Traoré - Mosti, Piu (33' st Olivieri), Picchi. All. Mutarelli.
Arbitro: Zanonato di Vicenza.
Reti: 22' pt Favilli (J), 37' Bellini (E); 11' st Pozzebon (J), 16' Piu (E), 32' Favilli (J), 44' Cassata (J).
Ammoniti: Bruni, Mosti, Pozzebon, Cassata, Meroni.
Spettatori: 1.500.
Dopo la conquista della Viareggio Cup e la finale (persa contro l'Inter) di Coppa Italia, la Juventus si conferma protagonista della stagione entrando nelle semifinali-scudetto, dove i bianconeri (quasi da non crederci) mancavano da ben dieci anni, ovvero dal baby tricolore del 2006 conquistato a Rimini con una squadra monstre di cui facevano parte Marchisio, Giovinco, Criscito, De Ceglie, Maniero e Paolucci (hai detto niente...). Vittoria maturata però soltanto nell'ultimo quarto d'ora, quando le gambe del coriaceo Empoli (squadra di lotta esaltata da due carichi pesanti come Piu e Dioussé, aggregati in pianta stabile al gruppo di Serie A, e dal gioiellino classe 2000 Traoré) si sono inevitabilmente appesantite, dopo aver più volte messo a dura prova la tenuta della retroguardia bianconera, non sempre registrata a dovere e salvata in un paio di occasioni dalla bravura di Audero.
IL MEGLIO & IL PEGGIO
Inutile girarci attorno: la "fisicità" di Matteo Favilli ha spostato gli equilibri in area di rigore, dove il ragazzo sa essere implacabile finalizzatore pur senza sottrarsi al dialogo con i compagni, che (specie Kastanos e Pozzebon) sanno girargli attorno con intelligenza, sfruttandone le sponde e i movimenti mai fini a se stessi. Da rivedere la fase difensiva del terzetto di centrocampo, a disagio negli uno contro uno e talvolta sorpreso dalle accelerazioni empolesi. Sulla sponda toscana va sottolineata, a dispetto dell'età, la faccia tosta di Traoré e il dinamismo di Bellini, ma dietro la coperta è parsa un po' troppo corta per legittimare ulteriori ambizioni.
Nelle foto, dall'alto, Favilli (Juventus) e Traoré (Empoli).
«Non fidarti di chi dice che è solo un gioco. Il gioco, come sanno bene i bambini, è una cosa seria, molto seria. E il calcio lo è in modo particolare. Non perché muove miliardi, ma perchè muove le passioni». da "La palla è rotonda" di Aldo Maria Valli
Obiettivo calcio
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lunedì 30 maggio 2016
mercoledì 26 giugno 2013
Finali Nazionali Allievi e Giovanissimi - Il "terzo tempo"
Del "terzo tempo" mutuato dal rugby si parla ormai da tempo nel mondo del calcio e del calcio giovanile in modo particolare. Qualche bell'esempio non manca, ma in generale il fair play fatica a farsi largo. Soprattutto fra gli adulti che fanno da contorno alle gare dei ragazzi. Da Chianciano arriva però questo bel video girato dopo le due finali Allievi che hanno visto affrontarsi da una parte Parma ed Empoli e dall'altra AlbinoLeffe e Fano. Il messaggio è chiaro: parlare serenamente di calcio (e di altro), finita la partita, si può. Un plauso ai protagonisti.
giovedì 20 giugno 2013
Allievi Nazionali - Parma campione
Cristiano Lucarelli guida gli Allievi del Parma alla conquista dello scudetto Allievi, a nove anni di distanza dal titolo che all'epoca vide protagonisti, allenati da Carlo Regno, ragazzi diventati poi celebri nel professionismo come Giuseppe Rossi, Dessena, Marco Rossi e Lupoli.
Vittoria mai messa in discussione, neppure nei minuti finali quando Gemignani ha accorciato le distanze per l'Empoli, in virtù della migliore disposizione tattica della squadra emiliana, ben messa in campo e soprattutto sostenuta da un'invidiabile condizione atletica, a dispetto del gran caldo (33° a Montepulciano) e del massacrante tour de force che in otto giorni ha chiamato le due finaliste ad affrontare ben cinque partite.
Migliori in campo: il regista basso Josè Mauri e l'esterno destro Salvatore Russo per il Parma, mentre nell'Empoli è piaciuto l'esterno offensivo Tommaso Fantacci (un 97, quindi sotto età).
Il tabellino della finale:
Parma-Empoli 2-1
PARMA: (4-1-4-1) Rossetto - Esposito Frare Davighi Pipoli (41' st Santagiuliana) - Mauri - Russo (25' st Mainardi) Capezzani (17' st Opoku) Nyantakyi Torri (6' st Silipo) - Boscolo.
In panchina: Bertozzi, Varini, Margaglio, Aracri, Canino.
All: Lucarelli.
EMPOLI: (4-2-3-1) Biggeri - Gemignani Borghini (35' st Sacco) Bruni (32' st Cini) Agrifogli - Picchi (20' st Galeotti) Diousse - Fantacci Santi Fontanelli (1' st Nuti) - Piu.
In panchina: Micheli, Meroni, Di Nardo, Pennucci, Cassata.
All: Cecchi.
Arbitro: Candeo di Este.
Reti: 19' pt Russo (P); 27' st Boscolo (P), 39' Gemignani (E).
Ammoniti: Russo e Silipo.
Spettatori: 1.500.
Nelle foto, il gol di Russo e Lucarelli premiato a fine partita da Gianni Rivera, presidente del Settore Giovanile e Scolastico Figc.
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