Obiettivo calcio

Obiettivo calcio

giovedì 4 aprile 2013

In Valmarecchia si parla di educazione allo sport



Venerdì 5 aprile, presso il Teatro comunale di Pietracuta di San Leo (Rimini), con inizio alle ore 18, si terrà la settima edizione del Convegno "Sport con Gioia", organizzato dalla società Junior Valmarecchia (Scuola Calcio Inter) in collaborazione con i Comuni di San Leo e Maiolo, la FIGC e il CSI di Rimini e la Federazione Sammarinese Gioco Calcio.
Il tema della serata è "Educare oggi: disperare o sperare?" e ha come sottotitolo una frase di Sant'Agostino: "Il compimento di tutte le nostre opere è l'Amore. Per questo noi corriamo, per questa mèta corriamo; quando vi saremo giunti, vi troveremo riposo", a sottolineare lo spirito che deve permeare anche l'attività sportiva, intesa come momento non solo ludico ma anche educativo per i nostri giovani.
Interverranno Italo Cucci (celebre firma del giornalismo sportivo, attualmente collaboratore di Raisport), Leonardo Acori (allenatore del San Marino Calcio, Prima Divisione di Lega Pro), Gianluca Cavazzuti (coordinatore regionale del Settore Giovanile e Scolastico Figc), don Alessio Albertini (segretario della Commissione Sport della Diocesi di Milano e assistente nazionale del CSI) e il tennista Stefano Galvani.
Modera l'incontro Gianluca Grassi, giornalista del Guerin Sportivo. È prevista la diretta streaming dell'evento su www.altarimini.it e saranno presenti anche le telecamere di Icaro Sport.

mercoledì 3 aprile 2013

Viareggio Cup Story - 4a puntata (1966-1970)


1966 - FIORENTINA

Tivù e radio seguono ormai quotidianamente il torneo. Le straniere partono subito alla grande, la Honved elimina il Genoa campione uscente, il Partizan rispedisce a casa il Vicenza, CSKA Sofia e Dukla Praga hanno la meglio su Bologna e Napoli. Gli occhi della critica si posano anche sul Milan di Nevio Scala, ma è la Fiorentina a rubare la scena. Oltre a Merlo e Ferrante (già nel giro della prima squadra), si mettono in evidenza l'adrenalinico Chiarugi, l'impenetrabile mediana composta da Esposito e Orlandini e capitan Cencetti, baluardo della difesa. Uno squadrone, quello allenato da Bassi. In semifinale il Milan alza bandiera bianca nei supplementari (decisiva una rete di Nardoni, in prestito dal Brescia). Finale-record davanti a 15.000 spettatori (incasso di 19 milioni!), l'arbitro De Marchi accetta di dirigere con la gente assiepata anche sulla pista di atletica. Eroe di giornata è "Cavallo Pazzo" Chiarugi: prima si procura il rigore trasformato da Migliorini e poi insacca da posizione impossibile. La difesa del Dukla Praga frana ai suoi piedi.

Fiorentina-Dukla Praga 2-0
Fiorentina: Giusti, Sensibile, Esposito, Cencetti, Ferrante, Ancona, Chiarugi, Nardoni, Enzo, Migliorini, Merlo.
Dukla Praga: Khzinka, Divis, Zlocha, Bodnar, Booska, Solin, Vesely (Dvorak), Ondo, Smolik, Svoboda, Micka.
Arbitro: De Marchi di Pordenone.
Reti: 22' pt Migliorini rig.; 19' st Chiarugi

1967 - BOLOGNA

A dispetto di un'agguerrita partecipazione dall'estero (il Burevestnik rappresenta per la prima volta l'Unione Sovietica; l'Eintracht Francoforte schiera l'ala Bernd Holzenbein, campione del mondo 1974 con la Germania Ovest; nella Stella Rossa Belgrado gioca Radomir Antic, futuro allenatore di Real e Atlético Madrid nonché della nazionale serba), la finalissima premia Fiorentina (che in semifinale prevale ai rigori sul Milan di Maldera e Saltutti) e Bologna. E il derby dell'Appennino non tradisce le attese del folto pubblico. Sull'1-1 la Viola sbaglia un rigore con lo specialista Migliorini, ma a nove minuti dalla fine passa comunque in vantaggio con Peronace. Euforia di breve durata, perché il Bologna pareggia in extremis su azione personale di Paganini e chiude il conto nel secondo extra time con Luchitta.

Bologna-Fiorentina 3-2 dts
Bologna: Testa, Roversi, Galli, Prini, Battisodo, Ciancolini, Micheli, Luchitta, Paganini, Mingutti, Aristei (Barbana).
Fiorentina: Giusti, Orlandini, Bussolari, Espòosito, Cortesi, Cencetti, Peronace, Merlo, Brugnera, Migliorini, Chiarugi (Brogiotti).
Arbitro: Sbardella di Roma.
Reti: 33' pt Bussolari (F) aut.; 3' st Brugnera (F), 36' Peronace (F), 41' Paganini (B); 12' sts Luchitta (B)

1968 - DUKLA PRAGA (CEC)

Diversi motivi d'interesse. La prima partecipazione del Benfica, imbottito di nazionali Juniores (fra i quali spicca l'attaccante Tamagnini Manuel Gomes Baptista, in arte Nené, ottavo miglior marcatore di sempre della nazionale lusitana); l'emergente Marcello Lippi nelle file della Sampdoria; la Juventus che schiera ragazzi dall'avvenire assicurato come Franco Causio e Roberto Bettega. E proprio la Juve, dopo aver sofferto nelle eliminatorie (vittoria ai rigori sul Partizan), approda in finale superando senza problemi Burevestnik e Vojvodina. Ad attenderla trova però il temibile Dukla. Partita in parità (1-1) dopo i supplementari e come vuole il nuovo regolamento si va alla ripetizione. Qui i bianconeri, in formazione rimaneggiata, non reggono la forza d'urto dei cecoslovacchi che archiviano la pratica già nel primo tempo.

Dukla Praga-Juventus 2-1
Dukla Praga: Starek, Rubas, Samek, Bendi, Tomanek, Bouska, Dolezal (Kopenec), Kocourek, Jebasy, Svoboda, Termeny.
Juventus: Santarelli, Bianchini, Gioanetto, Pacchioni, Roveta, Jacolino, Amadori (Bettega), Nanni, Bonci, D'Ambrosio, Barbieri.
Arbitro: Angonese di Mestre.
Reti: 2' pt Kocounek (D), 45' Roveta (J) aut.; 17' st D'Ambrosio (J)

1969 - ATALANTA

Torneo all'insegna dell'equilibrio, testimoniato dall'esito dei quarti di finale: ben tre partite si decidono ai calci di rigore, con Atalanta, Napoli e Dukla Praga che eliminano nell'ordine Milan, CSKA Sofia e Juventus, mentre un gol di Sileno Passalacqua (ala destra brevilinea che negli anni Settanta collezionò 252 presenze in Serie B, soprattutto con le maglie di Reggiana e Ternana) al Benfica di Carlos Queiroz (Ct del Portogallo dal 2008 al 2010) proietta la Fiorentina in semifinale. Qui, ancora dal dischetto e dopo una serie infinita (9-8), l'Atalanta spedisce a casa il Dukla e al Napoli basta una genialata di Abbondanza per stoppare la Fiorentina. Successo finale atalantino nel segno di Adriano Novellini, autore di una doppietta: Novellini, vincerà poi uno scudetto con la Juventus nel 1972 e una Coppa Italia col Bologna nel 1974.

Atalanta-Napoli 2-0
Atalanta: Grassi, Mainanti, Sali, Castoldi, Zaniboni, Morosini, Mutti, Moro, Novellini, Donina (Binda), Doldi.
Napoli: Mascarella, Albano, Russo, De Tata (Cavallito), Matropaolo, Sarnacchiaro, Sportiello, Improta, Bonetti, Taddei, Scarano.
Arbitro: D'Agostini di Roma.
Reti: 22' pt e 41' st Novellini.

1970 - DUKLA PRAGA (CEC)

La popolarità del torneo varca i confini dell'Oceano e con l'arrivo del Boca Juniors (messo ko nei quarti dal Rijeka) il Viareggio si trasforma in vetrina mondiale. Nonostante ciò continua a brillare la stella del Dukla, che nel turno preliminare si prende subito una bella rivincita contro l'Atalanta, nei quarti fa fuori l'Inter di Bordon e Oriali (che una volta appesa le scarpe al chiodo ebbe a dire: "I ragazzoni del Dukla non sembravano affatto degli Under 21: erano dei veri e propri armadi a quattro ante, a molti di noi è rimasto il sospetto che i loro dati anagrafici fossero alterati") e in semifinale travolge 4-1 il Partizan. L'onore italiano è salvato dal Milan che salta gli ostacoli di Benfica, Torino e Rijeka ma deve arrendersi in finale al difensore Suchanek quando ormai sperava di portare i cechi ai supplementari.

Dukla Praga-Milan 1-0
Dukla Praga: Mzorek, Matousek, Kotek, Dvorak, Suchanek, Svoboda, Mraz, Jiras (Garnar), Jezek, Melichar, Melouch.
Milan: Marson, Cecconi, Baldani, Cattaneo, Rino, Battilani, Zazzaro, Scarrone, Paina, Marchi, Basilico (Rossi).
Arbitro: Monti di Ancona.
Rete: 42' st Suchanek.


giovedì 28 marzo 2013

L'abbonato Sky non ha sempre un posto in prima fila


Il compianto Maurizio Mosca l'avrebbe definita una clamorosa bomba di mercato. E in effetti l'annuncio di ieri ha fatto parecchio rumore negli ambienti televisivi. Le ultime dieci giornate della Liga spagnola saranno trasmesse gratis in diretta sul digitale terrestre dal pool di tv private regionali che fa capo alla concessionaria pubblicitaria milanese Pubblishare e che annovera emittenti di un certo peso quali ad esempio TeleLombardia (che curerà per tutti la messa in onda delle gare attraverso i propri giornalisti guidati da Fabio Ravezzani) e Tele Norba. Si tratta, grosso modo, delle televisioni che a suo tempo avevano dato ospitalità a Michele Santoro e al suo "Servizio Pubblico".
Per gli accaniti calciofili si tratta sicuramente di una bella notizia. E di segnale positivo si può parlare anche per il mondo dell'informazione. Che in tempi di grave crisi decide di non piangersi addosso e di lanciarsi invece in un investimento di qualità destinato a spezzare equilibri considerati immutabili e a fungere da possibile traino per altre iniziative che possano risvegliare il mercato pubblicitario indirizzandolo su fronti fino a ieri meno appetibili.
Non credo invece che faranno salti di gioia a Sky. Soprattutto per il pessimo impatto che questo colpo avrà sui loro abbonati. In mezzo ai quali ho la presunzione di considerarmi fra i più affezionati e generosi. In forza di un contratto che ogni mese vede volar via dalla mia carta di credito la bellezza di 70 euro. Investimento lavorativo, nel mio caso di giornalista sportivo. A fronte del quale, però, meriterei un servizio decisamente migliore di quello che Sky mi sta proponendo. Perché a dispetto dei tanto reclamizzati decoder multifunzionali, dell'HD, del 3D, dello sbarco della Formula Uno e di quello, fra un anno, del Motomondiale, dalla programmazione di Sky sono scomparse (sotto silenzio) Liga e Bundesliga (e in precedenza anche la Ligue 1 francese e la Scottish Premier League), il basket sia italiano che di Eurolega, diversi appuntamenti internazionali (vedi qualificazioni mondiali) e pure la nostra Serie B è stata esclusa dal pacchetto Calcio: per vederla, infatti, quest'anno bisognava schiodare altri 99 euro. Una bestemmia per chi come me, appunto, ne regala a Sky più di 800 all'anno.
Sky dà di tutto e di più? Non direi proprio. E lo sbarco della Liga sul digitale terrestre nel circuito delle private sbugiarda finalmente questo presunto monopolio sull'informazione sportiva. Aprendo (speriamo) la strada a una concorrenza che forse pungolerà gli amministratori del colosso di Murdoch, convinti probabilmente che niente e nessuno avrebbe potuto intaccare la loro leadership.
Intendiamoci, la crepa è ancora di piccole dimensioni. Ma si tratta comunque di breccia significativa. Che potrebbe portare a futuri sviluppi molto interessanti. Per le medio-piccole realtà radiotelevisive e, soprattutto, per il pubblico. Che, a pagamento, è giusto che pretenda sempre il meglio.
AGGIORNAMENTO ULTIMA ORA: ma guarda un po', esce or ora la notizia che Sky si sarebbe di nuovo buttata sulla Bundesliga per le prossime due stagioni... Visto che la concorrenza fa bene?                          

mercoledì 27 marzo 2013

Allievi nazionali

Risultati e classifiche aggiornati alla 9. giornata (24 marzo)

GIRONE A
Juventus-Cagliari rinviata; Empoli-Fiorentina 1-1; Sampdoria-Genoa 3-1; Grosseto-Livorno 1-2; Novara-Pro Vercelli 1-0; Spezia-Siena 1-1; Parma-Torino 3-1.
Classifica: Parma 49; Empoli 42; Genoa 41; Fiorentina 40; Novara 38; Torino 36; Cagliari 34; Juventus, Siena 33; Sampdoria 21; Pro Vercelli, Spezia 20; Grosseto, Livorno 11.

GIRONE B
Inter-Atalanta rinviata; Sassuolo-Cittadella 0-2; Cesena-Verona 2-3; Chievo-Milan rinviata; Bologna-Padova 1-1; Brescia-Udinese 5-2; Modena-Varese 1-0.
Classifica: Inter 57; Chievo 52; Milan 48; Atalanta 42; Padova 37; Cesena 31; Bologna 29; Cittadella 27; Sassuolo, Udinese 25; Verona 21; Brescia 16; Varese 12; Modena 7.

GIRONE C
Juve Stabia-Bari 0-1; Lanciano-Catania 0-4; Roma-Crotone 1-2; Lazio-Vicenza 3-0; Pescara-Napoli 1-2; Ascoli-Reggina 3-3; Palermo-Ternana 2-3.
Classifica: Lazio 59; Roma 52; Palermo 43; Catania 36; Ternana, Napoli 34; Pescara, Vicenza 31; Ascoli 27; Bari 25; Reggina 21; Crotone 19; Juve Stabia 18; Lanciano 4.



                                                    Highlights Empoli-Fiorentina 1-1





Highlights Palermo-Ternana 2-3



martedì 26 marzo 2013

Più forti del freddo e del fango per dire FORZA SERGIO ISABELLA!


Eravamo in tanti. Quanti? Tanti... Difficile tenere il conto in quel viavai continuo che per un pomeriggio ha trasformato lo stadio Negrini di Castenaso in una piccola Woodstock del calcio bolognese. Passato, presente e futuro (certo, si sono esibiti anche i Pulcini) in un solo colpo d'occhio. Qualche chioma rada, qualche capello grigio, qualche ruga e, soprattutto, qualche chilo di troppo. Ma soprattutto volti sorridenti e sguardi felici. Il cuore del pallone, quando vuole, batte forte e per un amico non esita a (ri)mettersi in gioco. Andando dritto alla sostanza, senza badare troppo alla forma (fisica). E Sergio Isabella, un passato nelle giovanili del Bologna, oggi impegnato a dribblare un avversario "spigoloso" come la Sla, è davvero un amico. Così, al richiamo degli organizzatori (si rischia di fare torto a qualcuno, citando Andrea Allori, Claudio Treggia e Fausto Franchini riassumiamo solo una piccola parte dello straordinario staff che a suon di iniziative mantiene accesi i riflettori sulla battaglia di Sergio), sono accorsi in ordine sparso un po' tutti. Una telefonata, un sms, una mail. Ed ecco Mirko Pavinato, capitano dell'ultimo Bologna campione d'Italia, portare il suo saluto mentre Pagliuca, Ganz, Gigi Casiraghi, Paramatti, Anaclerio provano a sradicare il pallone dalle sabbie mobili di un campo che pioggia, fango e freddo hanno reso una sfida ai limiti dell'impossibile. In panchina, a guidarli con battute e commenti ironici, il vocione e la sagoma inconfondibile di Gigi Maifredi. Di fronte a loro la squadra degli "Amici di Luca", al secolo Luca Zingaretti, il commissario Montalbano. Gente sempre pronta a rimboccarsi le maniche, quando si tratta di dare una mano. Non importa dove e per chi. L'importante è esserci e portare a casa un contributo per Isabella. Temperatura che mette i brividi. Ma il parterre continua ad animarsi. Marocchi, Colomba, Bazzani, Cresci (che ritrova il capitano del miracolo-Crevalcore, alias Willy Pederzoli), il profilo da buongustaio di Piero Maini (bomber di un Sassuolo che ancora non aveva conosciuto i fasti di oggi), l'arbitro Rizzoli (l'ex collega Dondarini è in campo...), giocatori e allenatori del dilettantismo emiliano romagnolo di ieri e di oggi. Eravamo in tanti. C'era perfino il Cev, da lassù, a impartire la sua benedizione. Perché Maurizio Cevenini, Sindaco in pectore della nostra Bologna, non sarebbe mai mancato all'appuntamento, se un'ombra crudele non ce lo avesse portato via troppo presto.
Pioveva e faceva freddo. Ma vuoi mettere il calore che ti regala una serata così? FORZA SERGIO! Alla prossima.



giovedì 21 marzo 2013

Giovanissimi professionisti

Risultati e classifiche aggiornati all'9. giornata (17 marzo)

GIRONE A
Alessandria-Pro Patria 1-2; Juventus-Casale 5-0; Genoa-Sampdoria 1-0; Pro Vercelli-Savona 4-0; Cuneo-Torino 0-5; Pavia-Valle d'Aosta 3-0; Novara-Virtus Entella 4-0.
Classifica: Torino 63; Juventus, Novara 54; Sampdoria 47; Genoa 35; Pro Vercelli 34; Pavia 32; Pro Patria 30; Cuneo 29; Alessandria 19; Savona 18; Valle d'Aosta 15; Virtus Entella 12; Casale 0.

GIRONE B
Como-Atalanta rinviata; AlbinoLeffe-Cagliari 2-2; Feralpisalò-Cremonese 1-3; Milan-Inter 3-0; Monza-Tritium 2-0; Renate-Varese 0-1. Riposava: Lumezzane.
Classifica: Milan 55; Inter 54; Atalanta 48; Monza 35; Cremonese 32; Tritium 30; Varese 23; Cagliari, Lumezzane 22; AlbinoLeffe 14; Renate 13; Feralpisalò 10; Como 9.

GIRONE C
Vicenza-Bassano 1-0; Padova-Brescia 2-0; Cittadella-Sudtirol 2-0; Chievo-Mantova 4-1; Portogruaro-Treviso 0-4; Verona-Udinese 3-1; Castiglione-Venezia 1-2.
Classifica: Brescia 54; Vicenza 52; Chievo 50; Padova 45; Udinese 36; Bassano 35; Verona 33; Cittadella, Portogruaro 26; Venezia 23; Mantova 21; Sudtirol 19; Treviso 16; Castiglione 1.

GIRONE D
Carpi-Fano 1-2; Cesena-Bologna 1-0; Bellaria-Forlì 1-3; Parma-Modena 3-1; Reggiana-Rimini 0-0; Gacomense-Santarcangelo 0-0; San Marino-Sassuolo 0-8.
Classifica: Parma 57; Cesena 51; Rimini 49; Forlì 39; Sassuolo 36; Modena 35; Reggiana 33; Fano 32; Carpi 23; Bologna, Giacomense 22; Santarcangelo 14; Bellaria 13; San Marino 1.


GIRONE E
Gavoranno-Empoli 1-6; Carrarese-Viareggio 3-0; Siena-Livorno 4-0; Fiorentina-Pisa 5-0; Borgo a Buggiano-Prato 0-2; Poggibonsi-Spezia 0-1; Grosseto-Pontedera 1-0.
Classifica: Fiorentina 58; Empoli 57; Spezia 55; Siena 49; Livorno 44; Carrarese 41; Prato 39; Grosseto 37; Poggibonsi 27; Pisa 18; Gavorrano 11; Pontedera 8; Viareggio 6; Borgo a Buggiano 3.


GIRONE F
Foligno-Aprilia 0-2; Gubbio-Pescara 3-1; L'Aquila-Fondi 0-2; Ternana-Frosinone 5-3; Latina-Perugia 0-2; Ascoli-Roma 2-2; Lazio-Teramo 3-0.
Roma 62; Lazio 44; Ascoli 43; Pescara 41; Perugia 40; Frosinone 37; Aprilia, Ternana 32; Latina, Foligno 28; Gubbio 25; Fondi 19; L'Aquila 4; Teramo 2.


GIRONE G
Barletta-Avellino 1-1; Arzanese-Chieti 1-2; Benevento-Juve Stabia 1-1; Melfi-Campobasso 1-0; Bari-Sorrento 4-1; Andria-Lanciano 4-0; Lecce-Aversa Normanna 2-0.
Classifica: Juve Stabia 51; Lecce 48; Benevento 45; Bari 42; Andria 40; Avellino 37; Sorrento, Melfi 26; Arzanese, Chieti 25; Lanciano 22; Aversa Normanna 18; Campobasso 15; Barletta 9.


GIRONE H
Nocerina-Catania 0-1; Palermo-Crotone 1-0; Napoli-Hinterreggio 3-2; Catanzaro-Reggina 1-1; Martina Franca-Salernitana 1-0; Lamezia-Trapani 0-1. Riposava: Paganese.
Classifica: Napoli 52; Catania 41; Palermo, Reggina 38; Trapani 29; Nocerina, Crotone, Martina Franca 27; Catanzaro 25; Salernitana 22; Paganese 20; Hinterreggio 17; Lamezia 2.

martedì 19 marzo 2013

Calcio e spettacolo a Castenaso per Sergio Isabella

L'appuntamento è per lunedì 25 marzo, stadio Negrini di Castenaso, ore 18. Una serata speciale che tanti amici "molto speciali" vogliono dedicare a Sergio Isabella, ex calciatore delle giovanili del Bologna, oggi poco più che quarantenne, che da qualche anno è sceso in campo per disputare la sua partita più difficile: quella contro la Sla.
Una partita durissima, degna di un campione quale Isabella era sul campo (un "dieci" estroso, si sarebbe detto una volta), che Sergio sta affrontando con caparbietà e dignità insieme alla sua straordinaria famiglia. Accompagnato da una squadra sempre più numerosa di vecchi e nuovi amici che non solo non l'hanno abbandonato, ma che spesso indossano maglietta e calzoncini per vincere insieme a lui questa sfida.
Lunedì sera, a Castenaso (provincia di Bologna), l'ennesimo atto di una vera e propria battaglia di fronte alla quale nessuno ha intenzione di mollare un centimetro. Per una Partita del Cuore che vedrà protagonisti campioni del recente passato come Marocchi, Pagliuca, Casiraghi, Ganz, Ballotta, Paramatti, Villa, Poli, Locatelli, Luppi, Bazzani, Piero Maini (ex bomber del Sassuolo), Pederzoli  e, fra gli altri, indimenticate glorie del Bologna come Colomba, Perani e Cresci. A sfidarli gli "Amici di Luca", ovvero gli amici di Luca Zingaretti, per tutti il commissario Montalbano. Arbitri d'eccezione, Nicola Rizzoli e Paolo Dondarini.
Presenterà e allieterà la serata il cantante Nearco.
Ingresso di 5 euro (destinati a finanziare le cure per Sergio Isabella), gratuito per i bambini al di sotto dei 12 anni.
SCENDIAMO TUTTI IN CAMPO CON SERGIO! 


      

martedì 12 marzo 2013

Allievi nazionali

Risultati e classifiche aggiornati all'8. giornata (10 marzo)

GIRONE A
Genoa-Empoli 0-2; Novara-Grosseto 4-1; Fiorentina-Juventus 2-2; Cagliari-Livorno 3-0; Pro Vercelli-Parma 3-0; Siena-Sampdoria 4-3; Torino-Spezia 2-1.
Classifica: Parma 46; Empoli, Genoa 41; Fiorentina 39; Torino 36; Novara 35; Cagliari 34; Juventus 33; Siena 32; Pro Vercelli 20; Spezia 19; Sampdoria 18; Grosseto 11; Livorno 8.

GIRONE B
Brescia-Bologna 0-0; Milan-Cesena 2-0; Varese-Chievo 0-2; Cittadella-Inter 1-6; Udinese-Modena 2-1; Atalanta-Padova 0-1; Verona-Sassuolo 0-0.
Classifica: Inter 57; Chievo 52; Milan 48; Atalanta 42; Padova 36; Cesena 31; Bologna 28; Sassuolo, Udinese 25; Cittadella 24; Verona 18; Brescia 13; Varese 12; Modena 4.

GIRONE C
Napoli-Ascoli 0-2; Lanciano-Palermo 1-2; Catania-Pescara 1-1; Reggina-Juve Stabia 0-1; Crotone-Lazio 0-4; Bari-Roma 1-3; Vicenza-Ternana 0-2.
Classifica: Lazio 56; Roma 52; Palermo 43; Catania 33; Pescara, Ternana, Vicenza, Napoli 31; Ascoli 26; Bari 22; Reggina 20; Juve Stabia 18; Crotone 16; Lanciano 4.


martedì 5 marzo 2013

Highlights Campionato Allievi

Tratti dal sito del Settore Giovanile e Scolastico della Figc, il riassunto di alcune partite del Campionato Nazionale Allievi disputate nel weekend del 2-3 marzo (7. giornata di ritorno).

                                       Juventus-Genoa 3-1



RISULTATI GIRONE A: Grosseto-Cagliari 2-3; Livorno-Fiorentina 1-1; Juventus-Genoa 3-1; Parma-Novara 4-1; Spezia-Pro Vercelli 2-0; Empoli-Siena 0-2; Sampdoria-Torino 1-2.
CLASSIFICA: Parma 46; Genoa 41; Empoli, Fiorentina 38; Torino 33; Juventus, Novara 32; Cagliari 31; Siena 29; Spezia 19; Sampdoria 18; Pro Vercelli 17; Grosseto 11; Livorno 8.

Bologna-Atalanta 0-3


 

RISULTATI GIRONE B: Bologna-Atalanta 0-3; Modena-Brescia 2-2; Padova-Cittadella 4-2; Inter-Verona 2-0; Sassuolo-Milan 0-5; Chievo-Udinese 1-0; Cesena-Varese 2-0.
CLASSIFICA: Inter 54; Chievo 49; Milan 45; Atalanta 42; Padova 33; Cesena 31; Bologna 27; Cittadella, Sassuolo 24; Udinese 22; Verona 17; Brescia, Varese 12; Modena 4.

Palermo-Vicenza 3-1


RISULTATI GIRONE C: Lazio-Bari 3-0; Ascoli-Catania 1-2; Ternana-Crotone 1-1; Palermo-Vicenza 3-1; Juve Stabia-Napoli 1-2; Roma-Reggina 5-0; Pescara-Lanciano 3-1.
CLASSIFICA: Lazio 53; Roma 49; Palermo 40; Catania 32; Vicenza, Napoli 31; Pescara, Ternana 28; Ascoli 23; Bari 22; Reggina 20; Crotone, Juve Stabia 16; Lanciano 4.



martedì 11 dicembre 2012

Almere non è una "follia" isolata



Sarebbe un gravissimo errore archiviare l'omicidio di Almere (Olanda), dove un papà-guardalinee (dirigente del Buitenboys) è stato massacrato di botte da alcuni giocatori nel corso di una gara giovanile, come una "tragedia della follia". Certo, è folle il gesto di ragazzi di 15-16 anni che si accaniscono per futili motivi contro una persona fino a ucciderla con calci e pugni. Ma non parliamo di episodio isolato, di "branco selvaggio" uscito da chissà dove, di "morbo" che ha improvvisamente sconvolto l'apparente quiete di una normale periferia olandese. Non nascondiamo la testa sotto la sabbia. 
Chi come me frequenta ogni weekend i campionati giovanili che animano piccolo e grandi campetti della periferia italiana, sa bene come certe esplosioni di violenza rappresentino la normalità. Non la straordinarietà. Questa volta c'è scappato il morto, ecco la differenza. Ma mi è capitato più di una volta di dover chiamare i carabinieri per riportare la calma sulle tribune e negli spogliatoi. Per ricondurre alla ragione genitori impazziti davanti a un rigore non concesso, a un gol subito in fuorigioco o a un fallo non fischiato ritenuto invece da cartellino giallo, se non addirittura rosso. Oppure per calmare allenatori o dirigenti avversari che di fronte alla sconfitta (il più delle volte meritata) ipotizzano chissà quali complotti a loro danno o chissà quali connivenze fra arbitro e società avversaria. Per non parlare di ragazzini dalla faccia tosta che a 12-13 anni ti guardano dritto negli occhi, con aria da sfida, e al minimo appunto ti seppelliscono sotto una valanga di "vaffa", di offese, di insulti di ogni genere. Gente aggrappata alle reti, come bestie allo zoo. Papà e mamme che ti inseguono fin davanti alla macchina per apostrofarti come il peggior criminale della storia. Magari solo perché sei il "fottutissimo" dirigente della squadra che ha battuto quella del loro figlio, ovviamente "rubando".
Questa, piaccia o non piaccia sentirselo dire, è l'ordinaria realtà. Ancora lontana, molto lontana, dai buoni sentimenti, dalle campagne di sensibilizzazione, dai propositi di formazione-educazione e dai progetti di fair play che noi giornalisti ci sentiamo spesso esporre negli "ampollosi" convegni organizzati solo per giustificare (e gonfiare) budget e note spese di Federazioni, Leghe, Comitati, Divisioni e chi più ne ha ne metta. «Qualcosa deve essere fatto, perché non ci sono parole» ha commentato il tecnico dell'Ajax Frank de Boer. No, caro Frank. Le parole ci sarebbero. Solo che non si possono più pronunciare. Come ha spiegato bene un collega giornalista olandese: «Se mi azzardo a scrivere su Twitter che la tal squadra ha segnato un bel gol, dopo cinque minuti mi arrivano quaranta insulti».
È successo anche sul sito del Guerin Sportivo, qualche settimana fa, proprio riguardo al pezzo in cui denunciavo il clima di violenza che si respira nei campionati dilettanti (riproposto anche qui). Il pretesto per offendermi? Una foto, una banalissima foto che accompagnava il pezzo (scelta a caso fra le tante nel nostro archivio) e che ritraeva le proteste di un giocatore della Juventus nei confronti dell'arbitro Rizzoli. «Ecco il solito anti-juventino in malafede… giornalista di m… vergogna del giornalismo sportivo… stampa bastarda…». Il contenuto del pezzo? Assolutamente ignorato (non da tutti, per fortuna). Ma ho preferito togliere l'articolo (riproponendolo nella sezione "Spring") per non legittimare l'arena sanguinolenta che aveva scatenato. Vedete? Le parole ci sarebbero… Ma il punto è proprio questo: anche a noi, che pure potremmo (e dovremmo) denunciare, viene impedito di parlare. In nome di una violenza animalesca e di una follia che usa il calcio, e l'impropria "fede" che ne deriva, per trovare sfogo. E ci scandalizziamo del morto? Ma per favore...